Ancora una sconfitta per gli uomini di Allegri: 2-0 a San Siro

La Juve si arrende al Milan, testa della classifica sempre più lontana

Deludente prestazione dei bianconeri contro gli uomini di Pioli. Decidono le reti di Tomori e Diaz

Un K.O. che allontana ancora di più la Juve dalla testa della classifica e che sottolinea ancora una volta i limiti di una squadra che non riesce a trovare la sua identità. A San Siro contro il Milan i bianconeri rimediano una meritata sconfitta per 2-0: troppo poco quanto mostrato dagli uomini di Allegri alla scala del calcio. In avvio di gara le squadre si studiano e i brividi sono il frutto di lampi individuali: un inserimento di Cuadrado con conclusione che si spegne a lato della porta di Tatarasanu e poi una deviazione in area di Leao che colpisce il palo alla destra di Szczesny. Rossoneri decisamente più pericolosi alla mezzora ancora con Leao che dal limite dell'area centra nuovamente il montante, questa volta alla sinistra del portiere bianconero. La Juve arretra e sull'ultimo calcio d'angolo del tempo Tomori trova il varco giusto e rompe l'equilibrio del match. Milan al riposo in vantaggio per 1-0. Ci si attende la reazione bianconera e invece, innescato da uno sciagurato retropassaggio di Vlahovic, dopo dieci minuti della ripresa, Brahim Diaz porta a due le reti dei padroni di casa. La partita finisce praticamente qui. Il Milan non sfrutta gli spazi che la Juve concede e i bianconeri non hanno la forza per riaprire i giochi: finisce con San Siro in festa e Allegri e i suoi che escono a capo chino come troppe volte in questa stagione.