Il giallo irrisolto

Muore a 46 anni il padre di Matilda, la bimba uccisa nel 2005 a Roasio

Simone Borin stroncato da una broncopolmonite. Il suo nome era legato alla storia giudiziaria della figlia, uccisa in circostanze mai chiarite a 22 mesi

Muore a 46 anni il padre di Matilda, la bimba uccisa nel 2005 a Roasio
dalet
foto matilda

Simone Borin si è spento a 46 anni per una broncopolmonite. Ricoverato in ospedale, da anni era travolto dal dolore per la perdita della figlia, morta in circostanze misteriose nel 2005 a Roasio, nel vercellese.

La bimba era nata dall'unione di Borin, titolare di un'azienda di pompe funebri a Busto Arsizio, con Elena Romani, una hostess. Il legame tra i due era durato poco. La donna aveva un nuovo compagno, Antonio Cangialosi, ex body guard.

La bambina morì a seguito di un violento calcio ai reni. Ma chi abbia sferrato quel calcio non si saprà mai. In quel momento nella villetta a Roasio c'erano solo la madre e il nuovo compagno.

Andarono entrambi a processo per omicidio e furono assolti dopo tre gradi di giudizio. Un lungo iter giudiziario durato quindici anni senza un colpevole.

ll processo si concluse con un nulla di fatto dopo i passaggi nei tribunali di Novara, Vercelli e Torino. Il caso di Matilda fece discutere in tutta Italia, rimane uno dei grandi gialli irrisolti.