L'evento nato nel 2005

La festa della notte europea dei ricercatori a Torino

Tanti eventi in città e nel resto della regione per la manifestazione creata per celebrare i successi della scienza.

La festa della notte europea dei ricercatori a Torino
TgR
La Torino del futuro nel progetto Citychrone

Un fine settimana rivolto alla scienza, alla conoscenza, alla cultura. Ha preso il via ieri sera anche a Torino la Notte Europea dei Ricercatori, evento comunitario nato nel 2005 per chi vuole conoscere i traguardi raggiunti dalla ricerca. Ad inaugurare la due giorni l'aria sulla quarta corda di Bach, la sigla di Quark, in omaggio a Piero Angela a cui è stata dedicata la manifestazione. 200 attività, in contemporanea con tante città italiane ed europee tra mostre, esperimenti, spettacoli, prototipi.

Molte le iniziative ospitate dai Musei Reali: Ai Giardini Reali hanno trovato spazio giochi nel cuore di Torino per svelare il dietro le quinte della cultura. Al Museo d'Atnichità sono stati proposti quiz per scoprire i segreti del lavoro del ricercatore. In mostra anche i testi antichi e le memorie dei Savoia con una visita guidata alla Biblioteca Reale. Nel Giardino del Duca ha trovato spazio l'installazione interattiva CityChrone, la nuova applicazione urbanistica ideata per simulare la Torino del futuro creata dal ricercatore Indaco Biazo. Offerti percorsi anche alla scoperta della natura, della botanica, dell'arte, della robotica, argomenti in linea con le tematiche che riflettono le principali sfide sociali richieste dall'Europa: cambiamento climatico, salute dell'uomo, salute del suolo, neutralità climatica, città intelligenti.

La Notte Europea dei Ricercatori si concluderà stasera con altri eventi in programma oltre che nel capoluogo a Cuneo, Saluzzo, Ostana.