Produzione senza sosta nel 2023

Pernigotti, primo incontro con i lavoratori dopo il passaggio di proprietà

In programma lavori di manutenzione entro fine anno. Frescucci (Uila): Ripartire tutti insieme per rilanciare la storica azienda

Pernigotti, primo incontro con i lavoratori dopo il passaggio di proprietà
Ansa
Un'operaia della Pernigotti mostra il classico gianduiotto

I lavoratori Pernigotti, una cinquantina, hanno incontrato Attilio Capuano, ad di Walcor, l'azienda di Cremona controllata dal gruppo americano Jp Morgan coinvolta nel passaggio dell'intero pacchetto azionario dalla famiglia turca Toksoz a Lynstone Ssf Iie (società veicolo di JpMorgan). Il closing definitivo è stato firmato il 20 ottobre. Proprio Walcor ha prodotto quest'anno le uova di Pasqua a marchio Pernigotti.

"E' stata una presa di contatto abbastanza positiva - sottolinea Piero Frescucci, rsu Uila Uil -. Capuano ha ribadito gli impegni, già presi in sede di trattativa. Entro fine anno, indicativamente, avremo i primi interventi di manutenzione sugli impianti, durante i quali le attività saranno fermate". Innanzitutto sarà cambiata la caldaia, presumibilmente entro Natale, poi seguirà una serie di accorgimenti all'interno dello stabilimento, come la revisione di macchinari e la sostituzione di pezzi ormai vetusti. Previsto circa un mese di fermo, utilizzando la cassa integrazione. Quindi, produzione senza sosta per il 2023: ovetti, praline, gianduiotti, cremini. "L'intento è avere, finalmente, un lavoro continuativo e da parte nostra - precisa Frescucci - abbiamo assicurato la massima collaborazione per l'attuazione del Piano". Ribadito che rimarrà tutto a Novi.

Giovedì 27 ottobre dalle 13 alle 15 assemblea con i lavoratori, poi saranno tolti gli striscioni dai cancelli di viale Rimembranza. "Simbolicamente lasceremo una bandiera per ogni organizzazione - conclude Raffaele Benedetto, Flai Cgil - per dimostrare che c'eravamo, ci siamo stati e ci saremo in futuro".