Torino

Ragazza violentata al campus universitario, la polizia analizza i video

La giovane è ricoverata in ospedale. L'aggressore si è introdotto nel residence: si tratterebbe di un giovane, che la vittima non conosceva. Prima l'avrebbe tramortita con un colpo alla testa, poi l'abuso.

Un'aggressione in piena notte, all'interno della residenza universitaria di via Borsellino, a Torino, non lontano dal Politecnico. Vittima una ragazza  di 23 anni, di Messina, ora ricoverata in ospedale. Sul caso sta indagando la squadra mobile della polizia, la struttura è gestita dall'Edisu. La squadra mobile di Torino sta esaminando le immagini
delle videocamere di sorveglianza installate nella struttura.

Secondo quanto ricostruito, la giovane si trovava nella sua stanza, poco dopo la mezzanotte l'irruzione di un ragazzo di origini africane, sconosciuto alla ragazza. La colpisce alla testa, poi la violenza, prima di darsi alla fuga. Allertato il 118, la vittima è stata condotta all’ospedale Sant’Anna per gli accertamenti legati alla violenza sessuale e poi alle Molinette, per le lesioni subite alla testa.

Il campus ha un solo ingresso, con telecamere di video sorveglianza, che da su via borsellino,  e si compone di quattro grandi edifici.  La stanza della ragazza è nel quarto blocco.

Alle prime ore del mattino la notizia circolava nelle chat degli studenti. Per loro il campus ha messo a disposizione un pool di psicologi.

Il servizio di Noemi Romeo

Montaggio di Paola Bovolenta