Cambiamenti climatici studiati dal sottosuolo

Al Paleo-Lab il premio Earth Future Festival dell'UNESCO

Premiato a Sydney il video sul lavoro del laboratorio del Politecnico di Torino sui cambiamenti climatici che si trova nelle profondità delle Grotte di Bossea, nel cuneese

Premiato a Sydney, all'Earth Future Festival promosso dall'UNESCO, il documentario Paleo_Lab, realizzato da Faber Teater con il DIATI - Dipartimento di Ingegneria dell'Ambiente del Politecnico di Torino. Il video racconta il lavoro del Prof. Bartolomeo Vigna del Politecnico e della sua squadra di tecnici e di ricercatori nellaboratorio che si trova all'interno delle Grotte di Bossea, dove vengono monitorati i cambiamenti i climatici grazie a una attività permanente di misure e analisi sul campo volte anche alla ricostruzione del paleoclima nella regione Alpina. Ricostruire i climi del passato e le loro dinamiche è molto importante, ai fini di comprenderne meglio l’evoluzione attuale, comprese le ragioni della rapidità del cambiamento, e partendo dal presupposto che le grotte possano e debbano essere considerate delle vere e proprie trappole di accumulo, capaci cioè di conservare dati e informazioni per tempi lunghissimi, tempi insostenibili all’ esterno, a causa dell’azione disgregante degli agenti erosivi.
Il video, che si è aggiudicato il primo premio della categoria TERRA FUTURA nel concorso al quale hanno partecipato 1000 produzioni di 90 paesi, testimonia quanto la ricerca scientifica e l’ingegneria possano contribuire nell’affrontare le sfida globale del cambiamento climatico. 
 

Qualche estratto dal documentario