Protocollo di intesa tra Comune di Torino e l'Ente bilaterale F.S.C.

Cantieri-Scuola nei beni confiscati alla mafia

Si comincia da un alloggio di corso Lecce. L'appartamento prima diventerà un cantiere scuola per una ventina di studenti e poi sarà destinato al terzo settore

Il primo cantiere-scuola sarà in corso Lecce, a Torino. Un alloggio di 130 metri quadrati confiscato alla mafia e assegnato alla Città di Torino per rimetterlo a posto e destinarlo al Terzo Settore.  Un protocollo di intesa è stato siglato tra Comune e l'Ente bilaterale del Settore edile. Permetterà agli studenti della scuola per operatori edili FSC di Torino di imparare il mestiere, in sicurezza, in un cantiere con una storia particolare. In corso Lecce si comincerà mercoledì  23 novembre. Per gli studenti coinvolti nel progetto, che sono una ventina in tutto, tra i 14 e i 18 anni, è previsto un modulo formativo di educazione alla legalità e alla cittadinanza per rafforzare il valore dell'iniziativa. Sono 15 gli immobili un tempo della mafia assegnati quest'anno alla Città di Torino. Tra questi ci sono 85 metri quadrati in via bardonecchia e un immobile di mille quadrati in via lanzo, noto come castelleto di bramante. In municipio l'Assessora Pentenero ha detto: "Per gli studenti apprendere in questo spazio particolare renderà loro dei professionisti migliori". Alla presentazione del Protocollo d'Intesa c'erano la vice Sindaca Michela Favaro e Massimo Maccagno, presidente di FSC Torino

Il servizio  di Noemi Romeo  - montaggio Beppe  Serra
voci      Ryan Desalvo, studente F.S.C Ente bilaterale Settore Edile Torino
            Michela Favaro, vicesindaca di Torino
            Roberta Lampugnano, resp. Formazione e Sicurezza F.S.C

 

Un momento della conferenza stampa Tgr Piemonte
Un momento della conferenza stampa
Immobile confiscato alla mafia di corso Lecce a Torino Tgr Piemonte
Immobile confiscato alla mafia di corso Lecce a Torino