Una boccata d'ossigeno per la filiera

Cinema, in arrivo 20 milioni dalla Regione in tre anni

L'annuncio fa brindare il mondo piemontese del grande schermo riunito per il TFF. Per la prima volta si dà attuazione a una legge approvata nel 2018 che riconosce il ruolo della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio

Cinema, in arrivo 20 milioni dalla Regione in tre anni
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Una sala cinematografica

Un legame storico e prezioso che la Regione desidera continuare a far crescere, anche grazie al prezioso lavoro della Film Commission Torino Piemonte.

Così la Regione Piemonte ha annunciato uno stanziamento di fondi per la filiera cinematografica senza precedenti.  Oltre 20 milioni di euro, di cui 12 milioni per favorire e
attrarre nuove produzioni (il territorio ne ha ospitate 35 di livello importante negli ultimi quattro anni), e altri 9 milioni per tutelare e valorizzare i cinema piemontesi.

"Oggi ci sono molti modi per accedere alla fruizione del prodotto cinematografico. Nulla potrà però mai sostituire l’emozione di immergersi nell’atmosfera che solo un cinema può ricreare", ahanno commentato gli assessori Poggio e Tronzano, con deleghe rispettivamente alla cultura e al bilancio.

Una legge varata nel 2018 che riconosce il ruolo della sala cinematografica quale presidio culturale del territorio, fattore di aggregazione sociale, elemento di valorizzazione dei centri urbani, prevedendo forme di sostegno al piccolo e medio esercizio indipendente. Ma che finora non aveva trovato attuazione.

Nel programma triennale della Cultura 2022-2024 la Regione Piemonte ha inserito una linea di intervento pluriennale a favore di progetti di promozione e diffusione del cinema sul territorio con al centro il ruolo delle sale cinematografiche. Su questa misura verranno investiti fino al 2024 circa 1 milione di euro in tutto per renderle luoghi polifunzionali e punto di riferimento per ospitare eventi e manifestazioni culturali, ma anche per incentivare le persone ad andare al cinema, generando ad esempio un prezzo del biglietto calmierato grazie a convenzioni e collaborazioni che possono essere messe in campo con le scuole o con la rete delle associazioni del territorio.

Altri 8 milioni di euro saranno a sostegno degli investimenti sulle sale cinematografiche piemontesi attraverso i fondi europei (Fesr - Fondo europeo dello sviluppo regionale) con bandi che partiranno a marzo 2023.

Tra il 2018 e il 2022 i contributi a sostegno della produzione di lungometraggi, film tv e fiction (tra contributo bando e spesa complessiva) in Piemonte hanno generato un moltiplicatore di 4,57. Significa che per ogni euro investito ne tornano quasi 5 come ricaduta su indotto e territorio.

Un annuncio che è stato accolto con entusiasmo  da Beatrice Borgia e Paolo Manera, Presidente e Direttore di Film Commission TorinoPiemonte "avere un orizzonte strategico e un impegno di medio termine così definito ci permetteranno di proseguire il trend più che positivo degli ultimi anni e, in prospettiva, posizionare il Piemonte come meta di grandi produzioni, nazionali e internazionali" hanno commentato.