In calo del 28,5 per cento solo Nocciola e frutta piemontese

Crescono i distretti piemontesi ma rallenta l'export d frutta e macchinari

Buono l'andamento delle esportazioni distrettuali piemontesi sia verso i mercati maturi, trainati dai paesi europei, in ordine, Francia, Germania e Svizzera e Stati Uniti e Canada, sia verso i nuovi mercati come Turchia, Romania e Corea del Sud

Crescono i distretti piemontesi ma rallenta l'export d frutta e macchinari
Ansa
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I distretti piemontesi viggiano a gonfie vele, ma meno del totale Italia. Dato dovuto dalla decrescita di due distretti rispetto al totale. Rispetto al primo semestre 2021 sono in crescita infatti dieci distretti su dodici. E' quanto diffuso dal monitoraggio dei Distretti del Piemonte curato dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

In calo del 28,5 per cento solo Nocciola e frutta piemontese, che ha incontrato problemi di offerta a causa di un raccolto quantitativamente ridotto, e Macchine utensili e robot industriali di Torino (ma del 7,7%). Perdite che spingono a ribasso   il dato distrettuale regionale rispetto alla media dei distretti industriali italiani che fa +17,7% e del manifatturiero piemontese +18,1%.

In particolare nel primo semestre 2022 l'export dei distretti piemontesi è stato pari a 5,9 miliardi di euro e ha registrato un aumento del 14,6% rispetto al primo semestre 2021 - pari a 753 milioni di euro in più-  e del 5,4% rispetto al primo semestre 2019 - pari a 300 milioni di euro aggiuntivi.

Ancora sotto i Frigoriferi industriali di Casale Monferrato, le Macchine utensili e robot industriali di Torino e l'Oreficeria di Valenza. I poli tecnologici piemontesi hanno chiuso il primo semestre 2022 con un rimbalzo del +76,4%, nettamente superiore rispetto all'aumento dell'export dei poli tecnologici italiani (+17,5%)

Risulta buono l'andamento delle esportazioni distrettuali piemontesi sia verso i mercati maturi, trainati dai paesi europei, in ordine, Francia, Germania e Svizzera e Stati Uniti e Canada, sia verso i nuovi mercati comeTurchia, Romania e Corea del Sud. Tra i principali sbocchi commerciali delle esportazioni distrettuali piemontesi si rilevano contrazioni verso Russia e Hong Kong.