Bernini: "Sotto choc per lo stupro ma l'università piemontese resta d'eccellenza"

Visita della ministra alla residenza universitaria Borsellino, dov'è stata violentata una studentessa

Bernini: "Sotto choc per lo stupro ma l'università piemontese resta d'eccellenza"
Ansa
Il ministro dell'università Anna Maria Bernini

“Siamo stati tutti profondamente colpiti, toccati e dispiaciuti per quello che è successo alla residenza Borsellino però non vorrei che la tristezza e la gravità assoluta di questo evento, su cui è stata aperta un'indagine e di cui attendiamo l'esito, potesse in qualche modo far dimenticare l'eccellenza dell'Università torinese e piemontese". A dirlo è la ministra dell'Università e della Ricerca Anna Maria Bernini in visita oggi a Torino. Per quanto riguarda la garanzia di sicurezza nelle residenze, “bisogna fare un bilanciamento tra le diverse esigenze - ha detto Bernini -, se mettessero vigilantes davanti alle palazzine alcuni  studenti direbbero che si stanno militarizzando. E' chiaro che nei luoghi di formazione bisogna sentirsi liberi e protetti”. 

A ricevere la ministra c'erano il presidente Alberto Cirio, il sindaco Stefano Lo Russo, il prefetto Raffaele Ruberto. Il sottosegretario all'Università Augusta Montaruli, deputata torinese, accompagna Anna Maria Bernini nella visita.  Dopo la Regione, il ministro Bernini si recherà nella sede dell'Edisu (Ente Regionale per il diritto allo Studio Universitario) del Piemonte, dove incontrerà i rettori degli atenei piemontesi, Unito, Politecnico, Università del Piemonte Orientale e Scienze gastronomiche. Il ministro Bernini visiterà privatamente anche la residenza universitaria 'Paolo Borsellino', dove nella notte tra sabato e domenica, una ragazza di 23 anni è stata aggredita e violentata.