L'abbraccio di Portacomaro al "suo" Papa Francesco

L'emozionante viaggio del Pontefice nelle terre di origine della sua famiglia. L'incontro coi parenti, il pranzo e la visita alla casa di riposo

L'abbraccio di Portacomaro al "suo" Papa Francesco
Ansa
Papa Francesco con i bimbi di Portacomaro

L'emozione di un ritorno tanto atteso. Per la prima volta da quando è salito al Soglio di Pietro, Papa Francesco è tornato nelle terre di origine della sua famiglia. Quelle terra da cui i suoi nonni e suo padre, nel 1929, partirono alla volta dell'Argentina.

Una serie di incontri intensi e pieni di commozione. A partire da quell'abbraccio, da quel “a 90 anni non si può piangere” pronunciato scendendo dall'auto, di fronte alla cugina Carla Rabezzana. E quel simpatico fuoriprogramma con un bimbo in lacrime: “Mi vede vestito di bianco, forse teme che io sia il medico e voglia fargli una puntura”.

Dopo il pranzo, rigorosamente piemontese tra agnolotti e bunet, la visita alla casa di riposo del paese.