Il riconoscimento all'Associazione Amici dell'Ospedale di Biella

L'ospedale mi ha salvato la vita, ora io lo aiuto

Un inglese di 43 anni, guarito da un infarto, ha deciso di contribuire per acquistare un apparecchio di emodinamica

L'ospedale mi ha salvato la vita, ora io lo aiuto
ansa
ospedale Biella

Una bella storia arriva dalla sanità biellese. "La cardiologia dell'ospedale di Biella mi ha salvato la vita, ora come atto di riconoscenza voglio dare il mio contributo alla raccolta fondi per l'acquisto di un'unità di monitoraggio per l'emodinamica". Così Daniel James, paziente inglese di 43 anni, racconta l'iniziativa che ha deciso di intraprendere a favore dell'Ospedale di Biella, dove lo scorso maggio è stato ricoverato a seguito di un infarto che lo aveva colpito durante un soggiorno nel Biellese.
 

Daniel James ha così successivamente contattato l'Asl Biella e ha scelto di supportare la raccolta solidale già lanciata in estate dal pilota di rally Pierangelo Tasinato che contribuirà alla campagna dell'Associazione Amici dell'Ospedale di Biella, per dotare la Cardiologia-UTIC dell'ASL di Biella di un'unità di monitoraggio per l'Emodinamica (poligrafo multiparametrico), strumento che consente lo studio e la refertazione di determinate patologie del cuore quali valvulopatie aortiche e mitraliche.