Giornata nazionale vittime delle strade

Impegno delle istituzioni per ridurre le vittime della strada. Obbiettivo europeo: zero morti nel 2050

Giornata nazionale vittime delle strade
Tgr Piemonte
Polizia Stradale

Oggi è la Giornata Nazionale delle Vittime della strada. La Polizia Stradale ha in programma degli incontri nelle scuole per spiegare ai ragazzi l'importanza di una guida sicura, non bere né assumere droghe, raccomandazioni sempre valide, in particolare prima di mettersi al volante. Ne va della vita propria e di quella del prossimo.

Tra le principali cause di incidenti ci sono anche velocità e distrazione, spesso dovuta all'uso dello smarphone mentre si guida. 

Secondo i dati elaborati da Istat e Aci, nel 2021 ci sono stati 151mila e 875 incidenti con feriti, 2mila e 875 morti e 204 mila e 728 feriti.

La media giornaliera è di 416 incidenti, 8 morti e 561 feriti.

Intanto ieri sera a Torino, in tangenziale, i controlli sono stati importanti. 110 persone e 70 auto controllate. Ritirate 9 patenti per un totale di 98 punti. 

A livello europeo l'obiettivo in tema di sicurezza stradale è ambizioso: arrivare a zero morti sulle strade entro il 2050

Il Presidente della Repubblica Mattarella ha detto: “Una sofferenza sociale inaccettabile. Le vittime dle traffico stradale sono un prezzo che la comunità non può tollerare. In questa giornata mi unisco nel ricordo delle vittime e dei feriti ”.

"Lavoreremo in sinergia con le istituzioni competenti a livello nazionale ed europeo, perché fermare le stragi sulle strade è un obbligo morale nei confronti dei cittadini". Così la premier Giorgia Meloni in occasione della Giornata mondiale del ricordo delle vittime della strada.