Arpa, sul posto per i rilievi

Arpa: "Valori superiori alla media, ma nessun pericolo"

I rilievi dell'Agenzia Regionale per la Protezione per l'Ambiente. Nessun rischio per ora dal punto di vista "ambientale"

Arpa: "Valori superiori alla media, ma nessun pericolo"
Tgr Piemonte
Villastellone, Arpa sul posto

La nota di Arpa di oggi (lunedì 14 novembre)

Il monitoraggio degli inquinanti, anche all'interno dell'area industriale dove erano ancora presenti emissioni, sono tornati ai livelli pre incendio- circa 100 ppb di COV (Composti Organici Volatili - parti per bilione).

Non si registrano morie di pesci nel Rio Stellone il corpo idrico dove sono state convogliate le acque di spegnimento.

È in atto inoltre una serie di controlli da parte dei tecnici di Arpa Piemonte per le valutazioni sulla gestione  post emergenziale del materiale combusto e la gestione dello stesso come rifiuto.

 

La nota dell'Arpa delle 19,30 di domenica 11 novembre.

L’incendio nella zona industriale di Villastellone è ancora attivo ma in regressione, pur persistendo ancora delle fiamme in prossimità del capannone interessato dall’incendio.

La concentrazione degli inquinanti misurati in atmosfera nell’abitato di Villastellone risultano, grazie alle differenti condizioni meteo, ricondotte a valori simili a quelli di fondo ambientale medi del periodo per questa zona.
I composti organici volatili che i tecnici dell’aria stanno monitorando risultano prossimi ai valori di 100 ppb che rappresentano il valore nella norma.

Il monitoraggio, vista ancora la presenza di fiamme all'interno dell'area industriale, segnala ancora una situazione di attenzione seppur in miglioramento rispetto alle prime ore di questa mattina.

In serata sono stati effettuati due ulteriori campioni di acqua del Rio Stellone, nel quale vengono convogliate le acque di spegnimento. Non si registrano morie di pesci.

Domani Arpa continuerà le valutazioni circa la gestione post emergenziale del materiale combusto.
 

La nota dell'Arpa delle 17.30 di oggi (domenica 11 novembre)

L’incendio nella zona industriale Villastellone è ancora attivo visto la grande quantità di legname presente e nonostante il continuo raffreddamento della massa in combustione con acqua da parte dei Vigili del fuoco.

La concentrazione degli inquinanti misurati in atmosfera anche nell’abitato di Villastellone risulta essere ancora superiore ai livelli di fondo medi del periodo per questa zona ed è costituita prevalentemente dai gas di combustione del legno. I composti organici volatili che i tecnici dell’aria stanno monitorando come tracciante dei fumi dell’incendio risultano superiori al valore di 200 ppb, valore in una fascia di attenzione ambientale ma non di pericolo.

Il monitoraggio, vista ancora la presenza di fiamme all'interno del capannone, continuerà seguendo l’evoluzione delle condizioni meteo locali anche nella serata. L’odore di materiale combusto potrà essere avvertito ancora nelle prossime ore nella zona industriale e nell’abitato di Villastellone.

 

La nota dell'Arpa delle 11.30 di oggi (domenica 11 novembre)

La situazione ambientale, con il passare delle ore e grazie all’intervento risolutore delle numerose squadre dei Vigili del fuoco, sta migliorando anche in prossimità dell’area industriale con valori che ritornano ad essere appena superiori ai valori medi di fondo ambientale del periodo tardo autunnale.
Nell’abitato di Villastellone non si segnalano dati di alterazione della qualità dell’aria.

Resta sotto vigile controllo da parte dei tecnici Arpa il Rio Stellone che riceve le acque di spegnimento dell’incendio al fine di evidenziare danni alla fauna ittica presente.

Nel pomeriggio, salvo diversa evoluzione della situazione, verrà eseguita una ulteriore campagna di rilevamento della qualità dell’aria nelle stesse zone già monitorate nella mattinata di oggi.

 

La nota dell'Arpa delle 9.45 di oggi (domenica 11 novembre)

Per quanto riguarda le acque di spegnimento è stato fatto un rilevamento che ha previsto tre campioni d’acqua a monte e a valle dello scarico delle condotte sul canale laterale alla strada Savona.

Il rilevamenti dell’aria mostrano un fondo locale di COV (composti organici volatili) utilizzati come traccianti nella ricaduta al suolo dei fumi intorno ai 100-120 ppb che aumenta nelle zone dell'area industriale interessate dall’incendio che raggiungono valori tra i 200-300 ppb.

Inferiori ai limiti di rilevamento strumentale altri inquinanti, che si originano da questa tipologia di materiale in combustione come cianuri e formaldeide, anche nella zona maggiormente interessata dall’incendio.

La nota dell'Arpa sull'incendio di Villastellone delle 8.30 di oggi (domenica 11 novembre).

Le fiamme hanno interessato le strutture della ditta Ecopallet, che produce pallet in legno, della Gamma Cover, che si occupa di rivestimenti per edilizia, e in minor misura le strutture perimetrali della Azzurra srl, trattamento rifiuti, della Palena autotrasporti e una cascina agricola.

I rilevamenti della qualità dell’aria in esterno allo stabilimento non mostrano la presenza di inquinanti in ricaduta, grazie alle condizioni di dispersione in atmosfera.

I monitoraggi che si stanno attuando prevedono il controllo dei gas di combustione e del particolato che continua ad originarsi dal materiale prevalentemente legnoso che sta ancora bruciando all’interno della ditta Ecopallet

Gli altri focolai d’incendio presenti nell’area sono sotto controllo grazie all’attività dei Vigili del fuoco.

Non si segnalano conseguenze per l’abitato che dista circa 1 km dall’area industriale.