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Violenza sulle donne, a Poirino un bus-teatro racconta storie di coraggio

Animato da una compagnia teatrale che porta in tutta Italia storie di donne che hanno avuto la forza di dire no ad una vita di soprusi

Un autobus che non è un autobus: non trasporta persone ma storie. Storie di violenza. Storie di donne che hanno subìto e poi reagito, che hanno cambiato il corso della loro vita e di quella del Paese, storie da portare a giovani ed adulti. Una platea all'esterno, una sala proiezioni all'interno. Un autobus nato dall'idea di Sciara Progetti Teatro che nel suo viaggio lungo lo stivale ha fatto tappa per qualche giorno anche in Piemonte, a Poirino.

Tra le storie messe in scena trova posto la storia vera di Anna Maria Scarfò, protagonista di "Malanova", ambientata nella sua città, Taurianova, in Calabria, descritta con gli occhi di uno spasimante che assiste all'approccio della protagonista allora tredicenne da parte del ventitreenne Domenico Cucinotta. Un rapporto che sfocerà in una violenza di gruppo, una spirale rotta dalla giovane che denuncerà i suoi aguzzini quando questi le chiederanno di consegnare loro la sorella. I carnefici verranno condannati ma lei, colpevole di aver infranto il velo dell'omertà, vivrà sotto scorta dal 2010.

All'interno dell'autobus invece è stata ripercorsa la vicenda, anche questa vera, di Franca Viola, sedicenne di Alcamo, provincia di Trapani, rapita da Filippo Melodia, aiutato da 12 amici. La ragazza dopo essere stata stuprata e richiusa in un casolare venne liberata dalla polizia che insieme al padre inscenò una finta "paciata", l'incontro tra genitori che avrebbe sancito il matrimonio tra vittima e stupratore per non disonorare la famiglia della giovane. Melodia, condannato a 11 anni, venne ucciso a Modena mentre Franca si sposò con un compaesano, Giuseppe Ruisi, pronto a sfidare l'eventuale rappresaglia mafiosa per lei.

Due donne che ce l'hanno fatta, che hanno sfidato il destino, come tante altre ragazze protagoniste di altri racconti. Per non dimenticare, per ricordare pagine buie di storia ai grandi di oggi ed educare gli adulti di domani.