Stupro del campus Borsellino, controllate seimila persone per trovare il 17enne

Identificato grazie alle telecamere, è stato incastrato dal DNA

Stupro del campus Borsellino, controllate seimila persone per trovare il 17enne
Tgr Piemonte
Il presunto stupratore in un fotogramma delle telecamere di sorveglianza

Le videocamere di sorveglianza lo inquadrano mentre entra nella residenza universitaria Borsellino a Torino, il dna che coincide con quello trovato sulla vittima. Sono 10 giorni che la polizia va alla ricerca dello stupratore della studentessa siciliana, aggredita nella sua camera in via Borsellino il 29 ottobre intorno mezzanotte. 

Seimila le persone controllate, poi ieri notte il fermo: il ragazzo, 17 anni, viene individuato mentre si aggira sempre in zona Politecnico. Identificato grazie all'abbigliamento, quegli stessi jeans strappati che indossava la notte dell'aggressione e che coincidono con le immagini catturate dalle videocamere. Poi arriverà anche la conferma del dna.

È italiano con genitori stranieri, qualche precedente alle spalle, sarà sentito lunedì dal magistrato.

Montaggio Benedetto Mallevadore.

Nel servizio, le interviste a:

  • Emma Avezzù
    Procuratrice tribunale minori Torino
  • Luigi Mitola
    Capo squadra mobile Torino