Confartigianato, prime frenate a livello nazionale

Superbonus, +46,3% di investimenti ammessi ma preoccupazioni per il futuro

I dati del comparto sono positivi, ma le ci sono anche incognite che pesano

Superbonus, +46,3% di investimenti ammessi ma preoccupazioni per il futuro
Ansa
Ripartono i bonus edilizi

Forte incremento in Piemonte, +46,3%, per gli investimenti ammessi in detrazione nell'ambito
del Superbonus, negli ultimi 14 mesi. Ma i crediti d'imposta “incagliati nei cassetti fiscali delle imprese, la mancanza di operai specializzati e la crescita dei costi alla produzione rischiano di vanificare la crescita, commenta Chiara Ferraris, referente edilizia di Confartigianato Torino: ”Viviamo un momento particolarmente favorevole e propizio ma su ciò che potrà avvenire al comparto nei prossimi mesi e anni ci sono tanti dubbi. Infatti, a livello nazionale, si stanno registrando le prime frenate". 

Le preoccupazioni dei costruttori edili sono tre: i crediti d'imposta incagliati nei cassetti fiscali delle imprese, la mancanza di figure professionali adeguate e l'impennata dei costi dei prezzi alla produzione.

"Oltre alla mancanza di materiali e al loro costo ormai proibitivo - commenta Dino De Santis, Presidente di Confartigianato Torino - registriamo anche la carenza di manodopera qualificata: dai pavimentisti agli intonacatori, sono diverse le figure professionali di cui necessita il settore.

Proprio perché l'edilizia è rimasta bloccata per oltre dieci anni, non c'è stato un adeguato ricambio generazionale di risorse umane. Inoltre - prosegue De Santis - preoccupa la difficoltà di incontro tra domanda e offerta di lavoro, i dati dicono che le imprese, per il 69,5% dei casi, faticano a trovare operai specializzati