Il caso

Juve sotto inchiesta, corretti i bilanci del 2020 e 2021

Il Cda dimissionario si è riunito sotto la presidenza di Andrea Agnelli: approvato un nuovo progetto per il 2022. E spunta una cena segreta con altri top dirigenti della A

E' uno degli ultimi atti dell'era Andrea Agnelli: il presidente dimissionario ha riunito il Cda per approvare un nuovo bilancio che rivede al ribasso le perdite del 2022, a 239 milioni. Non solo, nelle 51 pagine di comunicato, la società informa di aver rettificato alcuni valori anche dei bilanci del 2020 e del 2021, aggiungendo circa 20 milioni di passivo in più. Non è una ammissione di colpevolezza. La Juventus infatti parla di "valutazioni suscettibili di interpretazioni circa il trattamento contabile".  Di fatto però fa delle correzioni dei conti per dare dei segnali di collaborazione visti i rilievi fatti sia da Consob che da Procura sulle manovre stipendi, quelle mensilità pagate durante il Covid ma omesse - in parte - nei bilanci.

Dall'inchiesta sui conti emerge intanto un episodio che fa discutere. Una cena organizzata da Andrea Agnelli nella casa di famiglia al parco La Mandria, alle porte di Torino, con alcuni presidenti e dirigenti di serie A (tra questi Marotta dell'Inter e Scaroni del Milan). Il giorno il dopo, intercettato, Agnelli si sfoga con Luca Percassi, dell'Atalanta - "Non so cosa fare - dice il presidente. E conclude profetico  - Se non nasce qualcosa di utile qui ci schiantiamo".


A quella riunione a casa Agnelli era presente anche Gabriele Gravina, numero uno della Federcalcio. Lo stesso che pochi giorni fa aveva predicato calma sul caso plusvalenze perché potrebbe riguardare anche altri.  La partita, insomma, è tutt'altro che finita.