Il rapporto

Carceri tra sprechi e progetti fermi, il dossier di Mellano

Il garante dei detenuti del Piemonte attacca: "Spazi inutilizzati, serve un attento monitoraggio". Per il carcere minorile "Ferrante Aporti" di Torino investimenti da 25,5 milioni di euro.

"Per Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta ci sarà un milione di euro per interventi di manutenzione straordinaria. La richiesta dei garanti è di fare prima un monitoraggio attento e puntuale degli spazi. Abbiamo nel carcere minorile spazi inutilizzati, utilizzati male o banalmente abbandonati. Prima di prevedere nuove costruzioni e intervenire su progettazioni anche innovative occorre fare un monitoraggio e una valutazione". Lo afferma il garante dei detenuti della Regione Piemonte, Bruno Mellano, a margine della conferenza stampa “Gli spazi del carcere contemporaneo” per la
presentazione del settimo dossier delle criticità strutturali e logistiche delle carceri piemontesi.

Investimenti per il “Ferrante Aporti”

"Abbiamo poi un intervento straordinario sul minorile di Torino da 25 milioni e mezzo", aggiunge. "Noi chiediamo che sia attentamente studiata una progettazione architettonica e urbanistica per l'intero compound del ‘Ferrante Aporti’ ". Per Mellano "ci sono delle progettazioni molto interessanti della Regione Piemonte sullo sportello lavoro e sportello multiservizi, sugli agenti di rete che chiederanno alle carceri piemontesi nei prossimi mesi di avere spazi, uffici, ambiti di incontro e colloquio con i detenuti. Occorre davvero che l'amministrazione penitenziaria nazionale (Dap) e  l'amministrazione regionale facciano uno sforzo per mettere agli operatori gli strumenti per poter lavorare".

Eccellenza ad Alessandria, spazi sprecati ad Asti

"Le criticità sono tante, le strutture sono vecchie, obsolete e usurate dal sovraffollamento. Paradossalmente nei nostri istituti ci sono progetti di eccellenza, alcuni in fase di avvio. Voglio citare Agorà di
Alessandria che è uno spazio innovativo da tre anni in partenza". Non solo. "Non possiamo tollerare ulteriormente questo spreco di spazio e risorse. Per esempio non è tollerabile scoprire che ad Asti ci sono 5 stanze nell'area infermieri che non vengono utilizzate". Un mondo complicato, quello delle carceri. "Ci sono spazi abbandonati perché piove dentro e non ci sono i soldi per riparare. Torniamo a insistere di fare un monitoraggio e una valutazione perché questi soldi vengano usati bene con un'idea progettuale", ha concluso Mellano. Che, a proposito della fuga dal carcere “Beccaria” di Milano, ha rimarcato: “E' un esempio classico. I detenuti sono scappati usando un cantiere che è aperto da 13 anni”.