Le parole nel messaggio di auguri di Natale alla cittadinanza

Iniziato lo sgombero della Casa di Riposo di Asti, il vescovo: "Vergogna e tristezza"

I primi ospiti hanno lasciato la struttura nelle scorse ore: "Preoccupato dal futuro di ospiti e lavoratori"

Iniziato lo sgombero della Casa di Riposo di Asti, il vescovo: "Vergogna e tristezza"
Tgr Piemonte
L'ingresso della Casa di riposo di Asti

"Una tristezza piena di vergogna pervade la nostra città: l'annunciata chiusura del Maina ci lascia smarriti e pieni di interrogativi". Con queste parole il Vescovo di Asti, Marco Prastaro, ha parlato dell'ipotesi di chiusura della casa di riposo Città di Asti, prevista per il 31 dicembre, nel tradizionale messaggio di auguri di Natale alla cittadinanza astigiana: “Ci preoccupa il futuro delle persone che lì sono ospitate - alcune da molti anni - ed il futuro dei lavoratori della struttura”. 

"L'indifferenza che abbiamo registrato in questi anni - ha continuato il Vescovo- ci ricorda l'indifferenza degli albergatori di Betlemme, per i quali non c'era un posto per Maria e Giuseppe". Sulla più grande Ipab del Piemonte e seconda in Italia pende un debito di 8 milioni di euro. Il 20 dicembre, nel corso di una riunione in Prefettura, il Commissario straordinario Mario Pasino si era dimesso.

I primi quattro ospiti della Casa di Riposo Città di Asti hanno lasciato nelle scorse ore la struttura. Previste altre partenze. Il Cogesa, consorzio socio assistenziale che unisce i Comuni della parte nord della provincia: 6 ospiti saranno trasferiti a Villafranca, 2 a Montiglio, 2 a Montechiaro, 4 a Ferrere e uno a San Damiano.

38 anziani sono in carico ai Servizi Sociali del Comune di Asti mentre il Cisa, consorzio socio-assistenziale del sud della Provincia non dovrebbe averne nessuno. Sono invece 65 gli ospiti che usufruiscono delle convenzioni Asl: anche per loro lo spostamento dovrebbe iniziare a breve e terminare, per quasi tutti, entro fine mese. 

Sul piatto anche il tema legato al personale impegnato nella Casa di Riposo. A breve, ha spiegato il Prefetto di Asti Claudio Ventrice, verrà convocata una riunione con i presidenti e direttote delle cooperative della RSA dove verranno destinati gli ospiti. Le banche e le fondazioni avrebbero assicurato al Prefetto di poter provvedere ad attivare linee di credito per venire incontro agli stipendi del personale fino a che ce ne sarà bisogno.