Il nuovo allarme

Covid dalla Cina, controlli in aeroporto anche a Caselle

Non ci sono voli diretti con il gigante asiatico, ma anche chi ha effettuato scalo in un'altra città dovrà fare un tampone entro 48 ore in una delle strutture abilitate. Il timore di nuove varianti

Saranno ripristinati anche in Piemonte da oggi 30 dicembre i controlli anticovid per chi arriva dalla Cina

L'aeroporto di Caselle non ha voli diretti con l'Estremo oriente, ma la Regione, attraverso l'Azienda Sanitaria Zero e il Dirmei, ha comunque organizzato un nuovo servizio: si stanno già analizzando gli elenchi dei passeggeri in arrivo e da oggi a chi giunge dopo uno scalo in altri hub europei sarà illustrato, anche in cinese, l'obbligo del test e indicato dove farlo. 
Anche le notizie sull'aumento di casi in Cina però contribuiscono a dare nuovo impulso alla campagna vaccinale.

Dal Lingotto all'ospedale Giovanni Bosco un po' in tutti i centri vaccinali si registrano numeri importanti sul fronte delle inoculazioni, fino a 800 al giorno. A pesare appunto le notizie dalla Cina come raccontano i tanti torinesi in coda in quello al Giovanni Bosco.

Nella sala arrivi di Caselle sarà installata una segnaletica che indica l'obbligo di sottoporsi a tampone e l'elenco degli hot spot disponibili. Una volta sul posto gli utenti dovranno esibire il passaporto e la carta d'imbarco per fare il test gratuito.