Da Bussoleno a San Didero, marcia notav senza sindaci

Torna la marcia dell'8 dicembre in Val di Susa, ma i sindaci non parteciperanno in veste istituzionale. "Non siamo stati coinvolti", dicono

Da Bussoleno a San Didero, marcia notav senza sindaci
Ansa
Marcia no tav

Alla tradizionale marcia No Tav dell'8 dicembre in Val di Susa, i sindaci della zona non parteciperanno in veste istituzionale. Il motivo? "Non siamo stati coinvolti come nel passato nell'organizzazione dell'iniziativa", spiega un comunicato firmato dall'Unione montana. E dunque al corteo in partenza alle 11 da Bussoleno con destinazione finale San Didero, niente primi cittadini in fascia tricolore, niente gonfaloni dei Comuni della valle, né striscione "Amministratori valle di Susa". Qualche sindaco probabilmente ci sarà, ma a titolo personale.

Segno tangibile della spaccatura interna al fronte contrario all'alta velocità Torino-Lione, dopo il caso delle compensazioni che un mese fa ha portato alle dimissioni dell'ormai ex sindaca No Tav di Bussoleno, Bruna Consolini. Uno strappo che si toccherà con mano nella marcia di oggi, giorno dell'Immacolata, da sempre tra le date cerchiate in rosso per il movimento, anniversario di quell'8 dicembre 2005 e dei pesanti scontri con le forze dell'ordine a Venaus. 

"La stragrande maggioranza dei sindaci resta contraria all'opera - precisa ancora l'Unione montana - ma va trovata una via comune per raggiungere questo obiettivo, nel mutuo rispetto dei ruoli di ciascuno".

Servizio di Manuela Gatti, montaggio di Benedetto Mallevadore