Torino

Dal 4 al 6 marzo debutta il Salone del vino di Torino

Ospiterà le eccellenze, le sperimentazioni, la storia e il futuro del settore. La sede dell'evento non è stata ancora comunicata

Dal 4 al 6 marzo debutta il Salone del vino di Torino
Tgr Piemonte
Alcuni calici di vino

All'inizio di marzo debutta una nuova rassegna enologica, il Salone del vino interamente dedicato ai vini piemontesi. In calendario dal 4 al 6 marzo, sarà preceduto e accompagnato da un centinaio di appuntamenti nell'agenda off, diffusi in città. Oltre ai produttori, saranno coinvolti grandi ristoranti, piole ed enoteche, artisti e scrittori, in agenda tra masterclass, cene, degustazioni e spettacoli. Per adesso non è stata comunicata la sede dell'evento.

"La Città di Torino da sempre si contraddistingue per la capacità di accogliere e innovare - dichiarano gli assessori comunali Domenico Carretta (Grandi eventi, Turismo) e Paolo Chiavarino (Commercio e Mercati) - L'idea di portare un nuovo Salone del vino di Torino che ospiti le eccellenze, le sperimentazioni, la storia e il futuro delle nostre terre ha da subito convinto l'amministrazione per la valenza turistica e culturale che la viticultura può regalare ai cittadini e per la ricaduta che può portare sugli operatori del settore".

Il Salone del vino di Torino sarà diretto da Patrizio Anisio: "Abbiamo la fortuna - sottolinea - di vivere in un territorio meraviglioso, dove, attraverso il vino, le eccellenze, le tradizioni e l'innovazione trovano cura e passione. Il Salone del vino di Torino nasce per contribuire a questo racconto. Grazie ai produttori e alle tante realtà che lavorano per far conoscere la nostra regione e le sue unicità, porteremo in città tutti i sapori delle nostre terre".

La rassegna avrà il sostegno della Camera di commercio di Torino. "Da molti anni - osserva il presidente Dario Gallina - attraverso il progetto Torino DOC, selezione enologica realizzata insieme al nostro Laboratorio Chimico, sosteniamo le filiere del vino di qualità. Il Salone del vino di Torino sarà dunque un'occasione importante per proseguire e valorizzare il lavoro portato avanti finora e contribuire alla diffusione delle eccellenze vitivinicole del territorio torinese."