E' morto l'architetto giapponese Isozaki

Tra le tante opere dell'architetto scomparso a 91 anni a Tokio, il palazzetto dell'hockey su ghiaccio di Torino, poi diventato palazzetto per concerti ed eventi

E' morto l'architetto giapponese Isozaki
Ansa
Il Pala Isozaki, ora Pala Alpitour

L'architetto giapponese Arata Isozaki,
archistar autore di più di cento
edifici in tutto il mondo, è morto a Tokyo
all'età di 91 anni. 

In Italia, dove dal 2005 ha aperto
a Milano lo studio Arata Isozaki & Andrea Maffei Associati, ha
realizzato progetti di riqualificazione urbana destinati a ridisegnare
gli scenari di alcuni quartieri, tra essi: l'area Pirelli di Milano
(2001); il Palahockey olimpico di Torino (2002-05); la Fiera
campionaria di Milano City Life (dal 2004). Ha inoltre vinto i
concorsi per la realizzazione della nuova stazione centrale di Bologna
(2008), la sede della Provincia di Bergamo (2009 ), della Biblioteca
comunale di Maranello (2011). Isozaki ha progettato con Andrea Maffei
inoltre la Torre Allianz, il grattacielo di Citylife a Milano.

Il Palasport Olimpico, noto  prima come PalaIsozaki, poi come PalaAlpitour in seguito alla sponsorizzazione, è un impianto polifunzionale coperto costruito nel quartiere torinese di Santa Rita, nei pressi di Piazza d'armi e dello Stadio Olimpico Grande Torino fra il 2002 e il 2005 in vista delle Olimpiadi invernali del 2006, con un costo di circa 87 milioni. Ospitò il torneo di hockey su ghiaccio durante i giochi olimpici di Torino 2006. Con oltre 14 mila spettatori è uno dei palazzetti più capienti d'Italia. Oltre a numerosi concerti ha recentemente ospitato le ATP finals e l'Eurovision Song Contest.