L'amichevole di Londra finisce 0 a 2

Juve, Arsenal battuto e i giovani si prendono la scena

Senza molti titolari infortunati o reduci dal Mondiale Allegri si affida ai giovani e vince in Inghilterra grazie a due autogol nella prima uscita dopo la pausa e il terremoto societario

Juve, Arsenal battuto e i giovani si prendono la scena
Ansa
Massimiliano Allegri, 55 anni.

Solo un'amichevole, ma anche il primo passo in campo dopo settimane di bufera in campo societario, con gli effetti dirompenti dell'inchiesta su plusvalenze e manovra stipendi sui vertici del club. Anche per questo, la Juve profondamente rinnovata - per necessità imposta da infortuni e tanti big reduci dal Mondiale - profuma quasi di rinnovamento e inietta un po' di fiducia in vista della ripartenza. Due a zero a Londra, anche con un pizzico di buona sorte, contro l'Arsenal. Soprattutto, con tanti giovani in campo.

L'autogol decisivo di Xhaka, un palo a porta vuota colpito da Nketiah per gli inglesi e infine il raddoppio di Iling-Junior su deviazione di Holding. Nomi semi sconosciuti sul palcoscenico bianconero, ma Allegri può dirsi soddisfatto di loro e di come ha ritrovato la squadra alla prima uscita dopo la pausa. Con una linea verde composta anche da Riccio e Barbieri, novità assolute, Barrenechea e Soulé, oltre a Fagioli e Miretti. Tutti nati tra il 2001 e il 2003. L'Arsenal ha chiuso i bianconeri nella loro metà campo, provando più volte la conclusione ma senza impensierire Perin. Un brivido in realtà corre lungo la difesa bianconera, sulla punizione in cui il portiere e Locatelli pasticciano in costruzione e regalano il pallone all'attaccante dei Gunners Nketiah, che però colpisce il palo con la porta spalancata. Gli inglesi costruiscono e mettono paura, la Juve però passato il pericolo e passa: Fagioli crossa in mezzo e trova una deviazione vincente, è quella di Xhaka che insacca nella sua rete. I bianconeri vanno avanti nel recupero, nella ripresa i tanti giovani superano l'emozione della grande sfida e giocano molto più sciolti.

Assaggiano il prato dell'Emirates Stadium anche anche Nonge Boende, Cerri e Zuelli. Allegri ritrova anche Iling-Junior e Aké dopo i rispettivi infortuni ed è proprio il primo a segnare il 2-0 in pieno recupero con un'altra deviazione, questa volta di Holding. Una vittoria che non regala punti, ma un pizzico di fiducia e di spensieratezza sulla spinta della linea verde. La linfa più preziosa, in questa fase bianconera.