All'Allianz Stadium

Juve. Bilancio approvato, l'addio di Agnelli

Dopo 4 ore l'assemblea degli azionisti approva Juventus il bilancio rivisto dopo le osservazioni Consob. L'addio di Andrea Agnelli

Juve. Bilancio approvato, l'addio di Agnelli
Ansa
Andrea Agnelli durante il derby.

Questa mattina si è chiusa  ufficialmente l'epopea di Andrea Agnelli alla guida della Juventus. L'assemblea degli azionisti, durata quattro ore, con oltre il l 99% dei voti a favore ha approvato il bilancio rivisto alla luce delle osservazioni della Consob con una perdita di esercizio di 238 milioni e 137 mila euro. Da ora  si inizia a pensare al nuovo corso che partirà ufficialmente il 18 gennaio con la nomina del nuovo CdA, i cui nomi sono stati indicati dall'azionista di maggioranza, Exor e che rimarrà in carica per i prossimi 3 esercizi, fino all'assemblea del 30 giugno 2025.

All'assemblea  di  stamane ha preso la parola in qualità di azionista anche Luciano Moggi. L'ex direttore generale ha regalato ad Andrea Agnelli, ringraziandolo, una chiavetta USB con i files di Calciopoli. "Se è vero che è stato riaperto il caso plusvalenze perché pensano di avere trovato cose nuove - ha detto-  allora dovrebbe essere riaperto anche Calcioopoli perché è una ferita che non si rimargina né per noi né per la Juventus".

Amarissimo il commiato di Andrea Agnelli: " sono perfettamente consapevole, e la mia vita me lo ha insegnato in diversi momenti, che quanto tutto va bene sono solo grandissimi applausi e pacche sulle spalle e quando le cose non vanno bene come uno auspicherebbe, invece, che la gente è molto più veloce a girare le spalle, a criticare, a trovare difetti in qualsiasi attività che può essere stata svolta".  Ribadita anche "la totale convinzione della correttezza dell'operato da parte della società anche condiviso
da parte di una serie di esperti per quanto riguarda le vicende di natura contabile".