Notte di San Silvestro

Novara, botti vietati vicino a monumenti, ospedali e canile

Illegittimi i divieti totali, la Giunta vara così un'ordinanza per proteggere le aree sensibili, come la Cupola di San Gaudenzio, e le persone più fragili, come anziani e malati. E ovviamente, gli amici animali

Novara, botti vietati vicino a monumenti, ospedali e canile
Ansa
Fuochi artificiali a Capodanno, spettacolo con limiti e divieti.

Divieto assoluto di "botti" nelle zone sensibili - nei pressi di ospedali, case di riposo e luoghi di cura oltre che del canile comunale - e poi una serie di "promemoria" e raccomandazioni: il Comune di
Novara prova a limitare l'uso di petardi e fuochi d'artificio a Capodanno. Sia il Tar che il ministero dell'Interno hanno infatti ricordato che le ordinanze di divieto tout court contro questa tradizione sono illegittime. L'ordinanza del sindaco di Novara viene motivata con la "forza esplodente che viene liberata dalla contemporaneità degli scoppi", in grado di generare "effetti traumatici agli animali d'affezione, a causa del panico da rumore e da questi alle persone che li circondano". Nonché “i danni al patrimonio pubblico e a beni privati” capaci di "impedire la fruibilità e determinare lo scadimento della qualità urbana" e "provocare situazioni di disagio alle persone, soprattutto se ricoverate in strutture ospedaliere".

La mappa dei divieti

L'ordinanza ricorda agli esercenti i limiti e gli obblighi imposti dalla legge nazionale, per esempio il divieto di vendita di alcune categorie di botti ai minorenni e altre agli under 14. Il divieto totale di utilizzo dei botti di qualsiasi tipo è imposto dal 30 dicembre al 2 gennaio in alcune zone delimitate: in centro città vicino al Duomo e alla Cupola di San Gaudenzio, nei dintorni dell'Ospedale maggiore, delle strutture sanitarie private e di tutte le RSA e case di riposo per anziani. Divieto totale anche nelle vicinanze del canile comunale di via del Gazzurlo.