Torino

Parco della salute, ufficiale: ci sarà il commissario

Lo prevede la manovra appena approvata in Senato. Il nome entro inizio febbraio. Sarà stazione appaltante in deroga alla normativa sui contratti pubblici. Il plauso di Cirio. Lo Russo: "Grandi opere impossibili senza questi strumenti, serve riforma"

Parco della salute, ufficiale: ci sarà il commissario
Tgr Piemonte
Il rendering del progetto del Parco della Salute

Il Parco della salute di Torino, il nuovo complesso ospedaliero e di ricerca in progettazione nel capoluogo piemontese, avrà un commissario straordinario con poteri straordinari. Il via libera alla nomina
- informa la Regione Piemonte - è contenuto in un emendamento alla Legge di bilancio appena approvata dal Senato. "E' un grande risultato, innanzitutto perché alla prima reale esigenza che ho rappresentato per il Piemonte il Governo ha risposto in modo immediato e a poche settimane dal nostro incontro a Roma è stato dato il via libera alla nomina del commissario straordinario", commenta il presidente della Regione, Alberto Cirio. Nel mese di gennaio “invieremo ai concorrenti la richiesta formale di presentazione dei progetti definitivi, spiega Giovanni La Valle, direttore generale della Città della salute, l'azienda di cui fanno parte, tra gli altri, gli ospedali Molinette, CTO, Regina Margherita e Sant'Anna. “Poter avere al nostro fianco un commissario con poteri straordinari sarà un supporto fondamentale per valorizzare gli sforzi e il lavoro fatto finora da tutti, consentendoci di fronteggiare le complessità di questa situazione internazionale, che si può superare solo attraverso poteri speciali”.

I poteri del commissario

Il commissario straordinario, nominato entro 30 giorni dall'entrata in vigore della Legge di bilancio, assumerà direttamente le funzioni di stazione appaltante e opererà in deroga alle disposizioni di legge in materia di contratti pubblici, fatta salva l'applicazione delle norme delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, e delle norme e dei principi dell'ordinamento europeo nonché alle disposizioni in materia di esproprio per pubblica utilità, come avvenuto per le grandi opere, ad esempio il Ponte Morandi. 

Lo Russo: “Quasi impossibile realizzare grandi opere senza commissario, riformare codice degli appalti”

"La notizia di poter nominare un commissario straordinario per il Parco della salute, della scienza e dell'innovazione di Torino è davvero molto positiva". È il commento del sindaco di Torino, Stefano
Lo Russo. “Dopo anni finalmente - continua - c'è la possibilità di imprimere una decisa accelerazione alla realizzazione di un'opera fondamentale non solo per la sanità torinese ma anche per la didattica, la ricerca e il trasferimento tecnologico a Torino e in Piemonte. La città è pronta a fare la sua parte. Resta la riflessione di fondo - sottolinea il sindaco - su come l'attuale normativa renda quasi impossibile in Italia realizzare opere pubbliche complesse in tempi ragionevoli e che sia purtroppo sempre necessario dover adottare criteri di deroga e commissari straordinari per portarle a termine.  Occorre rivedere quanto prima il nostro Codice degli appalti e occorre farlo in piena sinergia istituzionale tra Governo, enti locali e Comuni, insieme nell'interesse generale. Solo attraverso una strutturale riforma e semplificazione delle procedure, capace di garantire legalità ed efficienza, il nostro Paese sarà in grado di gestire il notevole numero di gare che si stanno avviando in tutta Italia per attuare il PNRR e agganciare questa straordinaria e irripetibile opportunità di rilancio", conclude il sindaco di Torino.

Pella: “Fondamentale la collaborazione con la Regione”

"Sono orgoglioso di aver contribuito a questa accelerazione, dimostrando che il lavoro di squadra è la chiave di ogni successo. Continuiamo a impegnarci senza sosta per lo sviluppo dei nostri territori al fine di renderli sempre più attrattivi per gli investimenti e competitivi. Ringrazio il Presidente Cirio per aver dato priorità a questo tema, ribadendo il proprio massimo e costante impegno su un tema di rilevanza per la salute pubblica dei cittadini piemontesi e italiani, oltre che di sviluppo e crescita". Lo sottolinea Roberto Pella, relatore della manovra e capogruppo di Forza Italia alla Camera.

Servizio di Maria Valeria Vendemmia, montaggio di Paolo Monchieri.