Perché esiste la cattiveria, le domande dell'uomo e le risposte della religione

L'intervista ad Andrea Toniolo, preside della facoltà teologica del Triveneto, ora in libireria con Il "Il Male" edizione Messaggero Padova

Perché esiste la cattiveria, le domande dell'uomo e le risposte della religione
Tgr
Il male di Andrea Toniolo

Perché il male? Che cos’è il male? Qual è la sua origine? Il male urta e travolge con una infinità di domande. Ed è bene ascoltarle fino in fondo, senza sconti, senza soluzioni affrettate. Il libro di Andrea Toniolo, preside dela facoltà teologica del Triveneto,  raccoglie i grandi interrogativi degli uomini e spiega che esistono diversi significati del male: il male fisico (o psichico), ovvero il dolore, il patire del corpo o dell’anima in tutte le sue sfumature; il male morale, cioè l’azione cattiva, la malvagità, che è fonte di sofferenza; il male dell’essere, ovvero la condizione di caducità, di fragilità che avvolge l’uomo e la natura stessa. Il male chiama inevitabilmente in causa Dio. Le emozioni e le azioni, i mali patiti e commessi dischiudono o infrangono gli orizzonti di senso: pathos, ethos, logos costituiscono i fili con cui è tessuto il discorso sul male.