Posato il ponte ciclopedonale a Villarfocchiardo

Avanzano i lavori per realizzare la Ciclovia Francigena da Caselette al Moncenisio . Il secondo lotto collega Avigliana a Bussoleno. I primi 40 chilometri già percorribili

Posato il ponte ciclopedonale a Villarfocchiardo
TgrPiemonte
ponte ciclopedonale a Vaillarfocchiardo

 

Una passerella imponente, con  pavimentazione ecocompatibile, necessaria per consentire l’avanzamento del secondo lotto della Ciclovia Francigena, da Vaie a Bussoleno

E' stata posata nei giorni scorsi a Villarfocchiardo e collegherà Caselette e Avigliana a Bussoleno.

Progetto di punta dell’Amministrazione dell’Unione Montana Valle Susa, il percorso cicloturistico lungo la via Francigena, che si innesta nelle  grandi ciclovie VenTo (Venezia – Torino) di 680Km e AIdA (Alta Italia da Attraversare) da oltre 900Km, era iniziato a gennaio dello scorso anno. Dalla scorsa estate  è possibile percorrere il primo tratto di circa 40 km di Ciclovia Francigena, che da Avigliana e Caselette risalgono il fondovalle fino a metà percorso, attraversando campi e borghi dalla storia antica, affiancando castelli e campanili dominati dall’alto dalla maestosa abbazia della Sacra di San Michele.

Il progetto di ciclovia dalla pianura  al Moncenisio  ha ottenuto un finanziamento con il bando Next Generation 2 della Fondazione Compagnia di San Paolo, tocca 15 Comuni e attraversa la piana di Caselette e Almese, caratterizzata da campi coltivati e ampie aree prative che si estendono fino ai piedi del Monte Musinè, proseguendo sino a raggiungere Avigliana. Qui si staglia all’orizzonte la Sacra di San Michele, che accompagna il cicloturista lungo tutto il percorso di fondovalle, come sentinella maestosa e imponente.

Dal 2023 il percorso proseguirà lungo i margini prativi che costeggiano la SP24 e la Dora Riparia fino al Comune di San Giorio dominato dallo splendido castello medioevale e dove merita la visita della cappella del Conte con affreschi del XIV sec. Dopo aver attraversato la Sp24 la ciclovia si innesterà nel tratto pedonale della Via Francigena fino al centro medioevale di Bussoleno

L’itinerario della Ciclovia Francigena è stato progettato anche in funzione della mobilità cittadina, intercettando le principali stazioni ferroviarie e i comuni ove trovare servizi commerciali e turistici, ma non solo perché è anche un comodo raccordo di fondovalle per raggiungere gli itinerari che si sviluppano lungo i versanti della Valle di Susa e dedicati i ciclisti più esperti e sportivi, come l’Alp45°, i trail attorno alla Sacra di San Michele o i sentieri del Musinè Trail.