Iniziato il processo ai due anarchici in sciopero della fame

Processo Cospito, la Corte rinvia gli atti alla Consulta

Accolte alcune eccezioni della difesa. Allontanati dall'aula gli anarchici che chiedono libertà per Cospito, già condannato a 20 anni

Processo Cospito, la Corte rinvia gli atti alla Consulta
TgrPIemonte
Alfredo Cospito

La Corte d'Assise d'appello di Torino ha accolto alcune eccezioni della difesa degli anarchici Alfredo Cospito e Anna Beniamino, accusati per i pacchi bomba alla caserma degli allievi Carabinieri di Fossano, in provincia di Cuneo, nel 2006. 

La Corte rinvierà alla Consulta la decisione sulla concessione o meno delle attenuanti mentre il procuratore generale aveva chiesto l'ergastolo. Cospito, se la Corte Costituzionale accoglierà le eccezioni, non rischierebbe l'ergastolo ostativo ma una condanna tra i 21 ed i 24 anni. 

"Proseguirò fino al mio ultimo respiro il mio sciopero della fame contro il 41 bis e l'ergastolo ostativo. Ora vivo in un limbo senza fine in attesa della fine stessa". Così
Alfredo Cospito in un messaggio letto durante l'udienza in corso a Torino, a cui è collegato dal carcere di Sassari, sulla riqualificazione della sua pena dopo la decisione della corte di Cassazione che per lui  e la co-imputata Anna Beniamino  ha mutato il reato contestato, da strage ( comune)  a strage contro la sicurezza dello stato ( politica).

Il procedimento è quello che riguarda   l'attentato alla scuola allievi carabinieri di Fossano (Cuneo), quando due ordigni vennero fatti esplodere nel 2006. Per questo episodio Cospito è già stato condannato a 20 anni.
 Al termine di un secondo messaggio letto dalla Beniamino, gli anarchici presenti in aula hanno iniziato a chiedere libertà e sono quindi stati allontanati dall'aula.
Davanti al Palazzo di giustizia circa 150 anarchici hanno organizzato un presidio per poi sfilare in un corteo non autorizzato

Il servizio di Martino Villosio

montaggio Claudio Biasiotto