Probabile la fuga di gas

Esplosione in una villa a Quarto, gravi ma stabili le condizioni dei due feriti

Estratto vivo dalle macerie dopo ore di ricerche il proprietario dell'abitazione. Dieci squadre di vigili del fuoco al lavoro. Grave un idraulico intervenuto per una verifica

Metà della villetta a due piani nella frazione di Quarto Inferiore di Asti non c'è praticamente più. I detriti sono stati sbalzati di decine di metri. Alle otto di ieri sera l'esplosione nel locale caldaia: era in corso un sopralluogo di un idraulico, Fabrizio Barzasi, chiamato per il persistente odore di gas. Con lui c'erano il proprietario di casa, Giovanni Borgo, preside di scuola media in pensione, e il figlio Alessandro, rivenditore d'auto, che abita nella parte non crollata della villa. 

Sono gravi ma stabili: i primi due trasferiti al CTO di Torino, il figlio è in ospedale ad Asti. Giovanni,l'ex preside, era rimasto incastrato sotto le macerie: ha guidato via telefono i soccorritori, fino a quando è stato individuato. 


Nella villetta c'erano diversi cani e gatti. Un cane è stato trovato morto, gli animali salvati sono stati presi in carica dal servizio veterinario della Asl. Indagano i carabinieri sulla possibile causa, con tutta probabilità un'esplosione dovuta a una fuga di gas nel locale caldaia dell'abitazione. 

Interviste a:

Luciano Bandoli - squadra  USAR - Urban Search And Rescue - Vigili del fuoco 

Mario Barisonzi - comandante Carabinieri Asti