Il ricordo del papa emerito

Nosiglia: "E' stato esempio e testimonianza di fede"

Il ricordo dell'ex arcivescovo di Torino

Nosiglia: "E' stato esempio e testimonianza di fede"
Ansa
Il vescovo Cesare Nosiglia

"Il suo insegnamento ma anche la sua  umiltà  mi hanno sempre fornito un esempio e una testimonianza che resta nel mio cuore e nella mia anima come dono a cui attingere  nel mio cammino spirituale e culturale". così mons. Cesare Nosiglia commenta la scomparsa di papa Ratzinger.  

"A lui devo molto - continua Nosiglia nel suo messaggio - lavorando alla preparazione delle Giornate Mondiali della Gioventù nel 2000, a fianco di san Giovanni Paolo II, ho avuto modo di conoscere e apprezzare non solo la grande qualità di pensiero ma anche la squisita delicatezza nel trattare con le persone.  Porto sempre nel cuore i nostri dialoghi e anche le concrete indicazioni pastorali, alcuni aspetti importanti che mi ha indicato per la cura della diocesi di Torino.  

“La sua morte mi addolora molto anche perché lui mi mandava i suoi libri che ho letto e riletto: mi hanno sempre offerto un  tesoro prezioso che mi ha accompagnato nelle mie predicazioni. Devo a lui la nomina ad arcivescovo metropolita di Torino nel 2010. E, come tutti i credenti, gli sono debitore del grande magistero che ci ha donato come esperto conciliare, docente di Teologia, presidente della Pontificia Commissione Biblica e poi come Papa. In particolare voglio ricordare i suoi libri su Gesù di Nazareth, che hanno saputo ripresentare in linguaggio piano e contemporaneo quella verità del Signore Gesù Cristo che è al centro della vita della Chiesa e delle nostre esistenze di credenti e di uomini e donne”.