Verbano-Cusio-Ossola

Salvo il centro recupero animali selvatici di San Bernardino Verbano: sarà trasferito

Il veterinario che lo gestiva a sue spese lo voleva chiudere per motivi personali.

Salvo il centro recupero animali selvatici di San Bernardino Verbano: sarà trasferito
Tgr Piemonte
Un cervo salvato dal cras del Vco

Il cras, centro di recupero degli animali selvatici del Vco, a San Bernardino Verbano, non chiuderà a gennaio, come annunciato da Umberto Calligarich, il veterinario che lo gestisce da molti anni a sue spese con la moglie Alessandra Tamiozzo Calligarich, agronoma. Il cras potrà proseguire la sua attività, in un’altra sede e con l’aiuto di nuove professionalità.

Finora la struttura, una delle quattro a livello regionale, era ospitata in uno spazio messo a disposizione dal professionista, che aveva costruito locali adeguati per accogliere e curare gli esemplari feriti o ammalati, ma il dottor Calligarich aveva deciso di chiudere per motivi personali. Sono centinaia negli anni quelli che, una volta guariti, hanno potuto riprendere la strada del bosco.

Un’esperienza maturata in anni di dedizione e lavoro che non andrà persa: la Provincia del Vco, ente che ha competenza in materia, si è impegnata a trovare una nuova collocazione e nuove professionalità per permettere di continuare ad accogliere la fauna selvatica ferita o malata, in una delle province con il più alto tasso di biodiversità di tutta Italia. Il dottor Calligarich seguirà la transizione mettendo a disposizione le competenze maturate in questi anni di attività.

“Come sindacato non possiamo non apprezzare la velocità di risposta della provincia nella persona del presidente e le soluzioni prospettate, volte ad una risoluzione ottimale e duratura nel tempo”, è il commento del sindacato dei Vigili del Fuoco Conapo. I pompieri infatti ogni anno salvano decine di animali selvatici ed avevano espresso preoccupazione per la chiusura del cras del Vco, perché non sapevano in quale altro centro portare gli animali feriti.

Simona Marchetti