Al PalAlpitour

"Siamo stati discriminati", la denuncia degli ipovedenti allo spettacolo Notre-dame de Paris

Hanno comprato il biglietto come tutti gli altri ma non hanno potuto accedere ai propri posti e hanno assistito allo spettacolo in un posto defilato

Un gruppo di sei persone non vedenti, tra cui il il presidente della sede provinciale dell'Uici, l'Unione italiana ciechi e ipovedenti, Giovanni Laiolo, sono state escluse dalle prime file della platea del Pala Alpitour a Torino per il musical Notre-Dame de Paris. "Un fatto inaccettabile. Ci hanno parcheggiati in un settore secondario, dove non c'era nessuno, seduti su sedie pieghevoli. Ma noi avremmo avuto diritto, come tutti, ad accedere ai nostri posti" spiega Laiolo all'Ansa. Il gruppo aveva comprato i biglietti in platea da diversi mesi. 

La prassi del Pala Alpitour non prevede un trattamento diverso per i non vedenti che hanno sempre avuto libero accesso, precisa Laiolo "sembrava tutto in
regola e nessuno si sarebbe aspettato problemi o malintesi". “I responsabili della struttura - aggiunge - ci hanno bloccati, dicendoci che, per questioni di sicurezza, non avremmo potuto raggiungere i nostri posti. Lo stesso ci è stato ribadito dai rappresentanti della Questura. Ci siamo sentiti discriminati”