Sventato blitz ambientalista al grattacielo Intesa Sanpaolo

Denunciati 12 attivisti, fermati altri 7 di Extinction rebellion. Volevano attaccare dei manifesti, sequestrati anche estintori e vernice rossa. Sui cartelli scritte come: "Questo il sangue di chi è morto ieri, il sangue di chi sta soffrendo oggi"

Sventato blitz ambientalista al grattacielo Intesa Sanpaolo
Ansa
Alcuni dei materiali sequestrati nel blitz sventato al grattacielo Intesa Sanpaolo.

Diciannove attivisti del collettivo ambientalista Extinction rebellion sono stati bloccati e identificati questa mattina dalla Digos della Questura torinese nei pressi del grattacielo di Intesa Sanpaolo prima che compissero, a quanto si apprende, un'azione dimostrativa. Nell'occasione sono stati sequestrati dalle Forze dell'ordine estintori, vernice rossa e manifesti. 

I manifesti

Nel dettaglio, 12 attivisti sono stati denunciati, altri 7 sono stati fermati. Sui manifesti che, secondo gli investigatori della Digos, dovevano essere incollati al grattacielo, si legge: "Questo il sangue di chi è morto ieri, il sangue di chi sta soffrendo oggi. Siamo in emergenza climatica. Puoi essere parte del cambiamento: inverti la rotta. Verrà sparso anche il sangue di chi nascerà domani?".