Un muro edificato nella notte davanti all'assessorato all'Ambiente

Terza azione di Extintion Rebellion in pochi giorni. Gli attivisti: "Lo abbiamo chiuso per inadempienza"

Un muro edificato nella notte davanti all'assessorato all'Ambiente
Extintion Rebellion
Il muro davanti all'assessorato all'Ambiente della Regione

Un muro è stato costruito nella notte all’ingresso dell’Assessorato all’Ambiente dagli attivisti per il clima di Extinction Rebellion. “Crisi climatica. Chiuso per inadempienza” si legge sui mattoni. È la terza azione in pochi giorni in segno di protesta con l’assenza di politiche climatiche radicali della Regione Piemonte.

Questa mattina, intorno alle 8, arrivando al lavoro in via Principe Amedeo, i funzionari regionali dell’Assessorato all’Ambiente hanno trovato un muro di cemento alto due metri a disturbare l'ingresso, costruito nella notte da attivisti di Extinction Rebellion, vestiti ironicamente da Minions. Il muro riporta la scritta: "Crisi climatica. Chiuso per inadempienza", in segno di protesta con le politiche ambientali della Regione Piemonte. Gli attivisti si sono poi seduti sul marciapiede ad attendere l'arrivo dei funzionari e delle forze dell'ordine.

"La maggioranza che governa la Regione sta raccontando di star facendo tutto il possibile per contrastare la crisi ecoclimatica”, dichiara Aurora, una delle attiviste sedute accanto al muro. “È arrivato il momento - aggiunge - che l'assessore Marnati e questo assessorato spieghino ai cittadini come pensano di raggiungere l’unico obiettivo che questo governo si è dato: dimezzare le emissioni sull'intero territorio regionale entro il 2030. Tutto il resto sono solo dichiarazioni vuote, volte a nascondere la propria inadempienza". Il riferimento è alle parole dell’assessore circa gli interventi in programma.

Domenica pomeriggio, due attivisti di Extinction Rebellion avevano colorato di nero le acque delle fontane del Po e della Dora in Piazza CLN.

Il 2022 - ricorca l'organizzazione - ha registrato l'autunno più caldo degli ultimi 270 anni, a partire dal 1753, l'anno in cui sono iniziate le registrazioni sistematiche della temperatura a Torino. Secondo i dati di Arpa e della rivista di meteorologia Nimbus, settembre, ottobre e novembre sono stati più caldi del consueto, con una media stagionale di 16,4 °C, superiore di 2,1 °C rispetto al già caldo trentennio 1991-2021. Un autunno che si chiuderà certamente come il più caldo della serie, e molto probabilmente anche come il più secco. “Di fronte a queste evidenze, non è più ammissibile che un governo regionale non abbia al centro della sua agenda politica un piano strutturato per affrontare questa crisi”, sottolinea un'altra attivista, Clara. “Per questo oggi abbiamo chiuso simbolicamente l’ingresso dell’assessorato all’Ambiente”.

Da un oltre un anno Extinction Rebellion sta portando avanti a Torino una campagna di disobbedienza civile mirata a evidenziare le gravi mancanze della Giunta e del Consiglio regionale nel proteggere i cittadini dagli effetti della crisi ecoclimatica. “Nonostante un Consiglio Regionale Aperto tenutosi a febbraio, a cui sono intervenuti esperti di clima di livello nazionale, come Luca Mercalli, e docenti di Università e Politecnico, tra cui Alberto Poggio e Claudio Cassardo, i provvedimenti di questa Giunta sono ancora molto lontani dai reali e concreti passi che si dovrebbero intraprendere”, conclude Clara.
 

Il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Il muro davanti all'assessorato
Il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato Extintion Rebellion
Attivisti costruiscono il muro davanti all'assessorato