Rincari su benzina, diesel e gpl pari a 18,3 centesimi in più al litro

2023, rispuntano le accise

Le imposte tornano a pesare 30 centesimi al litro, come prima dello sconto. In pratica altri 18 centesimi in più rispetto ai 12 già reintrodotti a dicembre

2023, rispuntano le accise
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benzina

Anno nuovo prezzi nuovi, anzi vecchi. Aumentano benzina e diesel. Il 2022 si è portato via lo "sconto" sulle accise introdotto dal governo Draghi.

Le imposte tornano a pesare 30 centesimi al litro, come prima dello sconto. In pratica altri 18 centesimi in più rispetto ai 12 già reintrodotti a dicembre.

A ricordarlo a chi non se ne fosse accorto, le file dell'ultimo dell'anno. Anche in Piemonte non sono mancate. Qui siamo a Torino, dove nei pressi dei raccordi autostradali in molti si sono messi in coda per approfittare dell'ultimo pieno scontato Draghi.

Il prezzo dei carburanti non godrà più della riduzione delle accise, finita allo scoccare della mezzanotte del 31. Con un rincaro su benzina, diesel e gpl pari a 18,3 centesimi in più al litro, 15 più Iva. Per la Faib piemonte, federazione autonoma italiana benzinai che fa capo a Confesercenti,  ogni pieno potrebbe costare fino a dieci euro in più.

Gli aumenti colpiranno anche alcuni tratti autostradali,  in particolare quelli gestiti da autostrade per l'Italia che passano per la nostra regione, ovvero la A26, Genova - Gravellona toce e la A7, Milano - Genova, con un primo aumento del 2 per cento e un secondo a luglio dell'1,34.

Tariffe invariate per le altre tratte e per quelle gestite da Autostrada dei fiori, quindi A4,  A5,  A6, tangenziale di Torino, Satap e Ativa, dove però  cambiano i limiti,  dai 130 chilometri orari ai 110, fino ai 90 di alcune tratte tra A5 e raccordo Santhià Ivrea.