L'OPERAZIONE

Blitz contro Askatasuna, la polizia nel centro sociale all'alba per le perquisizioni

36 denunce. L'accusa è di organizzazione di concerti non autorizzati. Sequestrate casse acustiche e impianti audio

Blitz contro Askatasuna, la polizia nel centro sociale all'alba per le perquisizioni
redazione
L'operazione della Digos in corso Regina Margherita

Il decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla procura di Torino dal centro sociale Askatasuna è stato eseguito all'alba dalla Digos di Torino.
L'intera zona attorno al centro sociale è stata circondata dalle camionette di polizia, carabinieri e guardia di finanza.
Dal provvedimento emerge che sono 36 le persone denunciate a vario titolo per organizzazione di pubblici spettacoli senza autorizzazione, alcuni anche per blocco stradale e inottemperanza ai provvedimenti dell'autorità di pubblica sicurezza.

Tutto parte dal concerto non autorizzato del 15 ottobre. In quella data, nonostante un espresso divieto del questore Vincenzo Ciarambino, i militanti di Askatasuna organizzarono uno show in corso Regina Margherita con controviale chiuso abusivamente mentre sul palco improvvisato si esibivano cantanti come Willie Peyote e componenti di gruppi del calibro di Africa Unite, Bluebeateres e Banda Kadabra. Per il concerto sarebbero stati denunciati anche gli artisti, ma l'attività odierna non li coinvolge in nessun modo e nessuno di loro avrebbe ricevuto notifiche dopo l'evento.

Gli agenti entrati nella struttura hanno portato via casse, mixer e altro materiale utilizzato per gli eventi pubblici che da sempre vengono organizzati. Sequestrato anche cibo mal conservato e posti i sigilli a due locali dove sono state messe le casse acustiche molto grandi non trasportabili, e dove si trovava il materiale per spillare le birre.

servizio di Jacopo Ricca- montaggio di Giulia Parenti