Arabia Saudita

Dakar, trionfo Iveco in Arabia Saudita

Quattro camion della casa torinese nelle prime posizioni del rally più pericoloso al mondo: vince l'olandese Van Kasteren. Ottimo terzo posto del co-pilota torinese Daniele Bottallo nella categoria Classic. I risultati degli altri piemontesi

Dakar, trionfo Iveco in Arabia Saudita
Ansa
Il pilota olandese Janus Van Kasteren assieme al co-pilota polacco Darek Rodewald e il meccanico olandese Marcel Snijders, del team Boss machinery De Rooy Iveco, vincitori della Dakar 2023 tra i camion.

Previsioni rispettate. Con l'assenza della russa Kamaz, il cui dominio durava ininterrottamente dal 2017, la Dakar dei camion se l'è portata a casa l'Iveco. A vincere il rally più duro del mondo, tra le dune dell'Arabia Saudita, è stato l'olandese Janus Van Kasteren, del team ufficiale della casa torinese Boss machinery De Rooy. A ben vedere per Iveco è stato un poker: al secondo posto Martin Macik (della scuderia ceca MM technology, sempre su meccanica Iveco), terzo Martin Van Den Brink (Iveco Eurol De Rooy) e quarto il figlio Mitchel Van Der Brink, dello stesso team. 

Dominio assoluto

Base del trionfo, l'Iveco Powerstar, lo stesso che aveva determinato gli altri due successi della casa nella Dakar: quelli del 2012 e 2016, quando la corsa si disputò in Sudamerica. Su 14 tappe, ben 10 sono stato vinti dalla casa italiana. Unico vero avversario si era rivelato Ales Loprais con il suo Praga V4S DKR, anch'esso motorizzato Iveco. Stava disputando una grande Dakar, funestata però dalla tragedia della nona tappa, quando investì uno spettatore torinese appostato sotto una duna. Loprais, incolpevole e sconvolto, non si è presentato alla decima tappa, abbandonando la competizione quando si trovava in testa alla classifica, anche se ormai quasi raggiunto dagli altri Iveco. 

Bedeschi-Bottallo terzi nella categoria Classic

Si porta a casa un gran bel ricordo della Dakar anche Cesare Zacchetti, di Giaveno, che nelle moto si piazza al 64esimo posto con la sua KTM. Nella categoria auto, 97esimo posto per Pietro Cinotto, originario di Valperga nel Canavese. Una questione di famiglia: hanno partecipato anche il padre Michele e il fratello Carlo, che si sono ritirati in seguito a due incidenti. Impresa, invece, nella categoria Classic: il fotografo torinese Daniele Bottallo, assieme al pilota Paolo Bedeschi su Toyota, si sono piazzati al terzo posto, dietro gli spagnoli Morera-Ruba e Santaolalla-Sol I Juanola