Il caso

Ex Embraco, a Torino prima udienza per bancarotta fraudolenta

Sotto accusa i vertici della Ventures, la società che avrebbe dovuto rilanciare il sito il sito di Riva di Chieri.

Venerdì 20 gennaio, inizierà al Tribunale di Torino con l'udienza preliminare il processo ai vertici della Ventures, la società che avrebbe dovuto rilanciare l'ex Embraco di Riva presso Chieri: i soci di Ventures sono accusati di bancarotta distrattiva. Avrebbero dovuto reindustrializzare il sito rispettando un piano industriale presentato e vagliato dal governo, nel quale si garantiva espressamente il rientro al lavoro dei più di 400 lavoratori ex Embraco con la produzione di robot per pulire pannelli fotovoltaici, ma gli impianti non sono mai partiti. I dipendenti sono stati messi in cassa integrazione e quando, in piccola parte, venivano richiamati in fabbrica erano costretti a fare piccole manutenzioni del capannone vuoto, mentre le risorse che la Whirpool aveva disposto per il piano industriale venivano "distratte". 

La Fiom ha presentato, con la Fim e la Uilm un esposto alla Procura della Repubblica ed è partita un'inchiesta che avrebbe appurato - si legge nella nota sindacale diffusa dalla Fiom - come una parte dei fondi ricevuti dall'azienda tra il 2018 e il 2019 sarebbero finiti nelle tasche degli pseudo imprenditori. La Ventures è stata dichiarata fallita nel luglio 2020 e i lavoratori, ai quali i responsabili della società avevano promesso e garantito il rientro al lavoro, sono stati tutti licenziati.   I sindacati e i lavoratori si costituiscono  parte civile nel processo.