Procura di Torino

Inchiesta Juve, udienza preliminare il 27 marzo. E stasera su Report

Il Gup deciderà se rinviare a giudizio oppure il non luogo a procedere per Andrea Agnelli e altri 12 indagati. Per la giustizia sportiva, invece, il 20 gennaio si deciderà se riaprire o no il caso plusvalenze.

Inchiesta Juve, udienza preliminare il 27 marzo. E stasera su Report
Ansa
Andrea Agnelli, ex presidente della Juventus.

E' stata fissata per il prossimo 27 marzo l'udienza preliminare nell'inchiesta sui conti della Juventus. Le parti dovranno comparire davanti al Gup Marco Picco, che deciderà se rinviare a giudizio o archiviare gli indagati nell'inchiesta Prisma. Lo scorso 1° dicembre la Procura di Torino aveva chiesto il rinvio a giudizio dell'allora presidente Andrea Agnelli e di altri 12 indagati, tra cui Pavel Nedved, Fabio Paratici e Maurizio Arrivabene. Tra i reati contestati dalla Procura figurano il falso in bilancio, l'aggiotaggio, l'ostacolo alla vigilanza Consob e le false fatturazioni. 

 

La vicenda

L'inchiesta ruota attorno alle plusvalenze, definite fittizie dagli inquirenti: scambi alla pari con altre società, aventi per oggetto giocatori non di primo piano, a valori, per la Procura, gonfiati. Con i ricavi messi subito a bilancio e invece le spese spalmate sugli anni di contratto. In modo da rendere meno pesanti i passivi di bilancio, per una società quotata in borsa. E poi, la manovra stipendi: tre mensilità durante il primo lockdown, non annullate come annunciato ma semplicemente dilazionate all'anno successivo, in modo anche qui - secondo gli inquirenti - da rendere meno evidente il passivo di bilancio. La vicenda ha portato alle dimissioni di tutta la dirigenza Juve.

La giustizia sportiva

Per la giustizia sportiva l'appuntamento è invece al 20 gennaio: in quella data la Corte d'appello federale deciderà se riaprire il processo sportivo per il caso plusvalenze, come richiesto dalla Procura della Federcalcio. Il caso era stato archiviato lo scorso 15 aprile.