Il 16 gennaio

La giornata regionale del valore alpino

Celebrata a Palazzo Lascaris la prima giornata dedicata al valore del corpo degli alpini. In aula anche Giovanni Alutto, classe 1906, reduce della Campagna di Russia

La giornata regionale del valore alpino
Consiglio Regionale Piemonte
Giovanni Alutto Reduce di Russia

 Il Piemonte celebrerà ogni anno gli Alpini il 16 gennaio. Il Consiglio regionale ha deciso di istituire la giornata del valore alpino invitando l'associazione nazionale a Palazzo Lascaris. Una celebrazione "in memoria dei caduti alpini della campagna di Russia", ha annunciato il presidente del Consiglio Stefano Allasia, fatta per "trasmettere
i valori storici, nazionali, sociali" tramite una serie di iniziative che "troveranno la vetrina più importante nel Salone del libro nel maggio 2023".
Il vicepresidente dell'associazione nazionali Alpini Gian Mario Gervasoni ha ricordato i tre valori più identificativi degli alpini: la memoria, la solidarietà così come "scritta nello
statuto del 1919" dell'associazione, e l'amicizia. Gervasoni ha ringraziato i consiglieri: "Ci avete accolto molto volentieri nel vostro regno", e ha ricordato che gli alpini contano "320.000 persone in un associazione d'arma che è la più grande al mondo".
La Regione metterà a disposizione delle sezioni Ana la somma di 100 mila euro l'anno per tre anni, con cui si potranno recuperare simboli storici e luoghi della memoria degli Alpini piemontesi, restaurando bivacchi, sentieri, rifugi, monumenti e targhe. 
Alla prima celebrazione, stamane, era presente anche Giovanni Alutto, alpino di 106 anni, il più anziano del Piemonte e tra i pochi reduci di Russia ancora in vita.

"Sono emozionato - ha detto- e sono venuto qui volentieri per ricordare i nostri morti in Russia, che sono morti per niente: non posso fare a meno di ricordarli".