Tragedia del Mottarone

Mottarone, il tribunale del Riesame: Perocchio e Nerini sospesi per un anno

"Perocchio gravemente inadempiente ai doveri". Nel crollo della funivia morirono 14 persone. Nel frattempo il processo è fermo

Mottarone, il tribunale del Riesame: Perocchio e Nerini sospesi per un anno
Tgr Piemonte
La rimozione della cabina precipitata

Il tribunale del Riesame di Torino, accogliendo la richiesta della Procura di Verbania, ha disposto la sospensione per un anno dall'esercizio dell'attività di imprenditore nel settore dei trasporti per Luigi Nerini, il gestore della funivia del Mottarone, e la sospensione per un anno dall'esercizio della professione (con sospensione dall'albo) per Enrico Perocchio, direttore dell'impianto e dipendente della Leitner.

Nella caduta della cabina numero 3 della funivia il 23 maggio 2021 persero la vita 14 persone, lasciando come unico superstite il piccolo Eitan.

Luigi Nerini non solo "conosceva le condotte del capo servizio" della funivia del Mottarone, Gabriele Tadini, il quale "non rispettava il regolamento di esercizio apponendo i ceppi durante le corse ordinarie", ma era a conoscenza anche di quelle di Enrico Perocchio, il direttore d'esercizio dell'impianto, "gravemente e reiteratamente inadempiente ai propri doveri". Lo scrivono i tre giudici della seconda sezione penale del tribunale di Torino, Loretta Bianco, Marta Sterpos e Giancarlo Capecchi, in un passaggio dell'ordinanza di 95 pagine con cui hanno disposto la sospensione dalle rispettive attività professionali dei due indagati.

Pur essendo consapevole delle condotte di Tadini e di Perocchio, continua il documento, Luigi Nerini, l'amministratore delegato della società Ferrovie del Mottarone che gestiva la funivia, "non ha sanzionato l'uno né si è attivato per la revoca dell'altro" e pertanto "come potrebbe essere considerato estraneo alle responsabilità in contestazione?". Contro la decisione dei giudici torinesi i difensori degli indagati potranno ricorrere in Cassazione.

Nerini e Perocchio sono tra i principali indagati per la tragedia. Il provvedimento è stato depositato il 13 gennaio 2023 e fa seguito al rinvio degli atti della Cassazione.

Nel frattempo il processo è fermo: si attende che il giudice per le indagini preliminari Annalisa Palomba decida sulla richiesta di proroga di indagini sulla tragedia della funivia del Mottarone avanzata lo scorso 12 dicembre dalla procuratrice del Tribunale di Verbania Olimpia Bossi.