Riva presso Chieri

Nosiglia: "I lavoratori di Embraco hanno i loro diritti"

Lettera indirizzata a sindacalisti e lavoratori con cui ribadisce la sua "vicinanza di vescovo, anche se emerito"

Nosiglia: "I lavoratori di Embraco hanno i loro diritti"
Tgr Piemonte
Un momento della messa di Nosiglia nel 2019 all'ex Embraco

“Continuo a seguire con grande attenzione e apprensione gli sviluppi della vicenda ex Embraco che ha visto a suo tempo il mio coinvolgimento diretto per alcuni anni. Purtroppo constato che continuano ad esserci difficoltà anche per i lavoratori che hanno attivato il procedimento giudiziario. Pur senza entrare nel merito desidero ribadire la mia vicinanza di vescovo, anche se emerito, con loro e con quelli che i continuano a operare per  ottenere quanto hanno giustamente diritto di avere”. Così Cesare Nosiglia, arcivescovo emerito di Torino in una lettera rivolta “ai sindacalisti e ai lavoratori”.

Nosiglia ha seguito personalmente e da vicino la vertenza, arrivando anche a gesti altamente simbolici come celebrare la messa della Vigilia di Natale nel piazzale antistante lo stabilimento di Riva presso Chieri.

“Ringrazio i sindacati - prosegue il monsignore - per aver preso le difese di questi lavoratori sottolineandone sia la sofferenza che per  diversi anni hanno dovuto subire e che continua anche adesso, insieme alla mancanza della loro dignità che stanno ancora subendo ingiustamente. Mi auguro che voi uniti insieme, sindacati e lavoratori, possiate usufruire del giusto riconoscimento per il vostro lavoro. Vi sono vicino  con la mia profonda amicizia e anche la mia preghiera”.