Venerdì a Trento il presidente del Coni Malagò

Olimpiadi 2026, il sindaco di Baselga di Piné: "Esito non scontato"

Il primo cittadino Alessandro Saltuari a proposito dell'ipotesi Oval di Torino è chiaro: "non cederemo il passo senza garanzie adeguate"

Olimpiadi 2026, il sindaco di Baselga di Piné: "Esito non scontato"
Ansa
Pattinaggio di velocità

Olimpiadi 2026, il sindaco di Baselga di Piné fa sentire la sua voce sul destino delle gare olimpiche del pattinaggio di velocità. Alessandro Saltuari ha parlato di una competizione Piné-Torino “poco sportiva e poco equa che nei prossimi giorni vedrà finalmente il suo epilogo”.

"La nostra amministrazione -ha proseguito Saltuari- sta valutando le opzioni sul tavolo con la Provincia di Trento. Non possono certo essere trascurate le condizioni al contorno che stanno interessando la vicenda. L'esito non è scontato e dipende dalla consistenza delle 'contropartite' proposte sia in termini di entità che di certezza. Saranno per qualcuno aspetti di scarso rilievo, ma posso confermare che la 'piccola' Comunità montana di Piné, che a larghissima maggioranza ha approvato il progetto in consiglio comunale e ha combattuto due anni per arrivare fin qui, non cederà il passo senza garanzie adeguate per lo sviluppo sportivo, turistico ed economico dell'altipiano di Piné". 

Venerdì arriveranno a Trento il Presidente del Coni Giovanni Malagò che si incontrerà con il Presidente della Provincia Autonoma Maurizio Fugatti, per capire se le gare di pattinaggio di Milano-Cortina 2026 si svolgeranno o meno nell'ice rink pinetano. “Rappresento certo una piccola comunità montana rispetto alla metropoli piemontese -conclude Saltuari- ma devo tutelare gli interessi e le attese di un popolo che crede nello sport, che conta sul rilancio del territorio grazie all'evento olimpico 2026, che ha radici nel pattinaggio documentate dagli anni '20 del secolo scorso, che ha campioni olimpici tra i residenti, che ha campioni attuali che non potranno disputare le gare del 2026 nello stadio di casa”.