La decisione

Omicidio Campagnola, resta in carcere la compagna di Pereira da Costa

Respinta la richiesta presentata dall'avvocato della donna. Il delitto è avvenuto lo scorso 3 gennaio a Marechal Deodoro, nel Nord del Brasile

Omicidio Campagnola, resta in carcere la compagna di Pereira da Costa
Tgr Piemonte
Fabio Campagnola, ucciso in Brasile

È stata respinta dal tribunale brasiliano la richiesta di scarcerazione della compagna di José Pereira da Costa, il poliziotto militare in pensione accusato dell'omicidio dell'imprenditore casalese 52enne Fabio Campagnola, avvenuto lo scorso 3 gennaio a Marechal Deodoro, nel Nord del Brasile. 

La donna, Karla Kassiana Vanderlei Warumby Cavalcanti, dovrà dunque restare in carcere. Lo rende noto l'avvocato alessandrino Claudio Falleti, legale italiano della famiglia della vittima.

I giudici, respingendo la domanda avanzata dalla difesa, hanno ritenuto che la donna deve restare in carcere a tutela della sicurezza pubblica in quanto la sua libertà pregiudicherebbe la tranquillità di vicini ed eventuali testimoni, poiché vive nei pressi della gelateria di Campagnola (che si era trasferito in Brasile da diversi anni) dove è avvenuta la lite sfociata nell'omicidio. Inoltre i giudici hanno sottolineato come elementi certi depongano contro la donna il cui concorso verte sull'istigazione del compagno. 

Intanto, un'altra decisione del tribunale ha autorizzato Pereira da Costa a uscire dal carcere solo per sottoporsi a cure mediche