La piccola caduta dal terzo piano. La difesa: "Un gioco finito male"

Parla la madre: "Voleva darle la buonanotte, l'ha lanciata come un pallone"

Al processo le versioni contrapposte dell'imputato e della madre della vittima

Parla la madre: "Voleva darle la buonanotte, l'ha lanciata come un pallone"
Ansa
Fatima, morta a soli tre anni

"Chiedo scusa alla bambina. Questo dolore lo porterò sempre dentro di me". "Me l'ha lanciata come fosse un pallone". Sono le parole, opposte, di Ahzar Mohssine in Corte d'assise a Torino e quelle di Lucia Chinelli, madre di Fatima, la bimba di quattro anni precipitata da un balcone il 13 gennaio 2022. 

Versioni che tracciano la linea sottile su cui si incardinerà il dibattimento. Mohssine chiamato a rispondere di omicidio volontario si è sempre difeso sostenendo che si fosse trattato di un incidente, un gioco finito male. L'accusa sostiene invece che abbia agito volontariamente.