Torino

Piazza di spaccio in Barriera di Milano, 87 arresti

L'area è quella di corso Palermo tra via Malone, via Sesia e via Scarlatti. Tutti stranieri, in gran parte nordafricani. Utilizzavano vedette e monopattini. La Polizia li ha scovati grazie alle telecamere. Sequestrate dosi di cocaina, eroina e crack

Piazza di spaccio in Barriera di Milano, 87 arresti
Polizia di Stato
Sgominata piazza di spaccio a Torino, in Barriera di Milano.

Torino, una piazza di spaccio nel cuore di Barriera Milano, nel tratto di corso Palermo compreso tra via Malone, via Sesia e via Scarlatti. Maxi-operazione della Squadra mobile della Questura di Torino che, nel corso di diversi interventi a partire dalla scorsa primavera, ha portato all'arresto di 87 presunti spacciatori, tutti stranieri, in gran parte di origine nordafricana. Pusher 2022”, il nome dell'operazione.

 

Vedette e monopattini

Secondo gli inquirenti, i pusher avevano vedette per prevenire l'intervento delle Forze dell'ordine; e si muovevano con monopattini e biciclette per scappare e cambiare rapidamente luogo di spaccio. La Polizia però li ha scovati anche grazie all'utilizzo di telecamere e di interventi mirati. Interventi grazie ai quali, secondo la Questura, è stato possibile “raccogliere preziose informazioni circa le dinamiche e le tecniche di spaccio adottate dai pusher” e "sequestrare molteplici dosi di stupefacente di varia natura (crack, eroina e cocaina) nonché di procedere ad arresti in flagranza e ad arresti ritardati di presunti spacciatori".

I numeri

In tutto sono stati 45 gli arresti in flagranza di reato, 30 invece ritardati. Sequestrati oltre un chilo di crack-cocaina, oltre 500 grammi di eroina e  somma contante di circa 50mila euro.  Infine, proprio nei giorni scorsi, sono arrivati gli arresti per altri 12 presunti spacciatori di origine centrafricana, “tutte gravemente indiziate di una rilevante pluralità di cessioni di sostanze stupefacenti protrattesi in maniera costante nel tempo ed evidenzianti abitualità nella commissione dei fatti”. Totale, dunque, di 87. 

Gli scarcerati

Nei giorni scorsi il Gip del Tribunale di Torino, pur convalidando gli arresti ritardati dei 12 centrafricani, ha ritenuto di ravvisare a carico degli arrestati unicamente episodi di lieve entità, disponendo la misura cautelare dell'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria, ovvero del divieto di dimora nel Comune di Torino.