Tredici pietre in otto luoghi di Torino

Pietre d'Inciampo, nuove pose il 12 e il 13 gennaio

La cerimonia pubblica il 13 gennaio per l'installazione della pietra dedicata a Valentino Merlo alle 12 in via Breglio 38

Pietre d'Inciampo, nuove pose il 12 e il 13 gennaio
Tgr Piemonte
Pietre d'Inciampo Torino 2023

Saranno in tutto 143 le Pietre d'Inciampo, a Torino, con le prossime tredici che saranno posate in otto luoghi della città tra il 12 e il 13 gennaio.

La cerimonia pubblica venerdì prossimo in via Breglio con la targa dedicata a Valentino Breglio.

Le Pietre di Inciampo è un progetto europeo ideato e realizzato dall'artista tedesco Gunter Dermning.

Sono gli Stolpesteine, targhe di ottone incastonate su cubetti di cemento che vengono inseriti nel selciato di fronte all'ultima abitazione della vittima della deportazione nazista e fascista cui si rende omaggio.

Per il nono anno a Torino le Pietre d'Inciampo hanno il sostegno e l'organizzazione del Museo diffuso della Resistenza in collaborazione con la Comunità Ebraica, l'Associazione nazionale ex deportati (Aned) e il Goethe Institut Turin. Importante la collaborazione delle scuole, dieci quest'anno.

Le prossime targhe saranno collocate il 12 gennaio alle 16 in via Baretti 21 per ricordare Evelina Valabrega, Anselmo, Ercole, Ida e Pasqua Jachia; e in via Bava 47 alle 16.50 per Nicola Battista.

Le altre saranno posate il giorno dopo a partire dalle 9.30 nei seguenti luoghi: corso Marconi 11 per Vanda Maestro; via San Pio V 28 per Isacco Cohen; via Madama Cristina 18 per Nella della Rocca e Gina Sbrana; in via Gaeta 18 per Marco Norzi; in via Breglio 38 per Valentino Merlo; e in via Venaria 97 per Bartolo Gatti.

In Italia il progetto gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana.

In tutta Europa sono già novanta mila le Pietre d'Inciampo.